SPORT - 12 aprile 2022, 12:42

Ginnastica Ritmica, Giulia Sapino con onore al Torneo Gold Italia

Ginnastica Ritmica, Giulia Sapino con onore al Torneo Gold Italia

Ginnastica Ritmica, Giulia Sapino con onore al Torneo Gold Italia

Il Palapajetta di Biella è stato per tre giorni sede della finale nazionale del Torneo Gold Italia junior/senior di Ginnastica Ritmica, evento disputato a Biella per l’indisponibilità dei palazzetti torinesi e che ha visto in pedana le migliori ginnaste del panorama nazionale. Unica rappresentante della Ritmica biellese in gara: Giulia Sapino della Rhythmic School, che si era qualificata per la kermesse nazionale vincendo la prova regionale. La prova riservata alle ginnaste junior si è disputata sabato, al termine della quale, a nobilitare la manifestazione, si è esibita la squadra nazionale italiana di Ritmica: le ormai famosissime “farfalle”, medaglia di bronzo alle recenti olimpiadi di Tokio ed eccellenza mondiale dello sport italiano. La gara che ha visto scendere in pedana Giulia Sapino è stata la J1 (Junior 1, anno 2009) ed a cui erano iscritte trentasei atlete in rappresentanza di tutte le regioni italiane. La competizione verteva sull’ esibizione di due attrezzi e la somma delle due valutazioni ha determinato la classifica finale. Giulia Sapino ha effettuato dapprima l’esecuzione con la palla dove ha ottenuto 22,750 e successivamente quella con il cerchio dove le è stato riconosciuto dalla giuria un punteggio di 24,200: per un totale complessivo di 46,950 che l’ha vista collocarsi al sedicesimo posto finale.

“Giulia ha svolto una buona gara – commenta l’allenatrice Tatiana Shpilevaya che l’ha accompagnata in pedana – ma ha commesso due errori (uno per attrezzo) ed a questo livello, essendo tutte atlete validissime, le giurie sono giustamente severe, per cui il risultato conseguito è buono, ma viste le potenzialità dell’atleta poteva essere migliore. Naturalmente – conclude la tecnica -  il percorso di ogni atleta è fatto di momenti esaltanti ed altri un po' meno; Giulia è ancora molto giovane, è al primo anno delle junior,  farà certamente tesoro di quanto accaduto in questa competizione e sarà per lei uno stimolo in più  per continuare la sua crescita tecnica e di esperienza per migliorare la sua tenuta psicologica in gare di elevato livello”.  

c.s., mi.be.

SU