La raccolta fondi lanciata l’estate scorsa dal pilota di rally Pier Angelo Tasinato per dotare l’Ospedale di Biella di un secondo iniettore angiografico si sta avviando alla dirittura d’arrivo. Intanto l’Associazione Amici dell’Ospedale, che ha supportato Tasinato in questi mesi nella raccolta fondi, si è già impegnata per l’acquisto a campagna ancora aperta.
L’acquisizione dell’iniettore per il potenziamento dell’attività di emodinamica del reparto di Cardiologia, dal costo di 30.000 euro, è solo l’ultimo investimento che negli anni ha sostenuto lo sviluppo tecnologico del reparto di Cardiologia dell’ASL di Biella, grazie anche a Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Fondazione Caraccio, Rotary Club e donazioni di privati cittadini. Questo strumento viene utilizzato per l’iniezione del mezzo di contrasto nelle indagini angiografiche, tramite le quali cui è possibile individuare l’occlusione delle arterie: un dispositivo fondamentale considerando la crescita dell’attività di emodinamica dell’Ospedale, sia per l’équipe della Cardiologia che per quella della Chirurgia Vascolare dell’ASLBI. È Andrea Rognoni, Direttore Cardiologia-UTIC, a spiegare la valenza di questa implementazione strumentale.
«A inizio degli anni Duemila il liquido di contrasto veniva iniettato ancora a mano e oggi avere due di questi macchinari, uno per la sala angiografica e l’altro per quella di elettrofisiologia, è un traguardo che pochi ospedali possono vantare – dice Rognoni – Questo di fatto ci consentirà di raddoppiare l’utilizzo delle due sale e aumentare la qualità dei trattamenti e delle operazioni, per gestire urgenze concomitanti attività programmate».
A beneficiare dell’iniettore agiografico sarà anche la Chirurgia Vascolare ed Endovascolare. Spiega il Direttore Enzo Forliti: «La nostra équipe opera in una delle sale della cardiologia interventistica una volta a settimana concentrando in quel lasso di tempo la chirurgia aortica più complessa. Il secondo iniettore è importantissimo perché permetterà di eseguire la procedura con maggiore sicurezza e alle due sale di lavorare in contemporanea. Combinare la tecnica open e quella mininvasiva, soprattutto a carico dell’aorta toracica e addominale, ha degli effetti positivi sul paziente, riducendo il numero di ferite chirurgiche e diminuendo i giorni di degenza post-ospedaliera».
Tasinato si è mosso nella sua iniziativa per via dell’esperienza personale che si è risolta positivamente. «Dal 2017 ho dovuto affrontare un percorso di cura nella Cardiologia dell’Ospedale di Biella, dove ho trovato personale estremamente preparato che ha saputo approfondire le mie problematiche – racconta – . Per questo motivo mi sono convinto ad attivarmi per aiutare la struttura a reperire un ulteriore iniettore angiografico da aggiungere a quello già a disposizione».
È possibile contribuire al progetto “Iniettore per la Cardiologia”:
IBAN Biverbanca: IT16B0608522300000001000314
IBAN Banca Sella: IT56 F0326844430052117928350





