Benessere e Salute - 04 aprile 2022, 18:43

Dall'Iti, un aiuto delle persone che non possono parlare e muoversi: il robot Camillo, VIDEO

Il robot potrebbe anche partecipare alle Olimpiadi di robotica

Dall'Iti, un aiuto delle persone che non possono parlare e muoversi: il robot Camillo

Dall'Iti, un aiuto delle persone che non possono parlare e muoversi: il robot Camillo

Si chiama Camillo. E' un robot che ha come obiettivo quello di aiutare le persone allettate che non possono muoversi e parlare. A progettarlo sono stati Benedetto Brusasca, Nicolò De Stefano, Mattia Saviolo Ballara della classe 4B, e Michael Nunzio Alarico e Sebastiano Campopiano della classe 3A indirizzo Informatica all'Iti di Biella, seguiti dal professore Giuseppe Aleci. 

"Da anni collaboro con la Anffas - racconta Aleci - e attraverso loro mi è stato chiesto dal papà di un ragazzo di Udine paralizzato, se c'era la possibilità di rendere in qualche modo la vita del figlio più accessibile. Io ho pensato di coinvolgere i miei ragazzi a scuola, e con alcuni volontari al pomeriggio abbiamo realizzato Camillo. Caso vuole che alle Olimpiadi di Robotica quest'anno sia richiesto un progetto che possa essere usato in ambito medico e lo abbiamo presentato".

In particolare, Camillo (il cui nome non a caso fa riferimento a San Camillo, protettore dei medici, degli infermieri e dei pazienti), ha lo scopo di aiutare e assistere i malati allettati, che sono completamente paralizzati e non possono comunicare verbalmente. La comunicazione avviene attraverso il movimento oculare del paziente, sfruttando un applicazione che permette di far pronunciare delle frasi semplicemente muovendo gli occhi.

Stefania Zorio

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