Non fanno il grande balzo le ragazze della squadra Master Femminile degli Arcieri Biella. Purtroppo forse l'emozione, forse il fisico, forse la testa, hanno frenato la prestazione agonistica. Tante frecce tirate bene, ma mescolate ad un numero troppo elevato di errori gravi ed irrecuperabili. L'utilizzo di bersagli tripli con un margine esterno ridotto, in cui il punteggio considerato risulta minore hanno causato diversi punteggi nulli, soprattutto per Eva Revera e Mireille Baietto. Sara Pivaro ha sentito meno questo problema ottenendo un risultato in linea con le sue prestazioni abituali.
“La squadra si era allenata molto con questo tipo di bersaglio, ma un conto è allenarsi e un altro competere in mezzo ad altre centinaia di atleti – spiegano dalla società - In contesti così importanti il coinvolgimento emotivo è sempre devastante, soprattutto in uno sport totalmente mentale come il tiro con l'arco, tanto che viene utilizzato anche nelle filosofie orientali. Nel complesso comunque il risultato non è peggiorato, la squadra arrivata settima nella ranking nazionale si è riconfermata settima nei risultati. Ringraziamo perciò le ragazze per esserci e dei sacrifici fatti per essere lì, portando Biella così in alto”.





