Domenica 6 febbraio si è svolto il primo trofeo della città di Brescia di nuoto pinnato, dove gli atleti più giovani dello Sport Club Pralino sono scesi in vasca per la loro prima gara del 2022.
A portare a casa medaglie sono stati Elisabetta Santamaria, esordiente A2, che strappa due bronzi nei 50 e 100 metri pinne; Zerbin Margherita, di prima categoria, conquista un argento nei 200 metri pinne, un bronzo nei 100 metri pinne e il sesto posto nei 50 metri pinne; passando alla categoria maschile, Zaffalon Kevin, esordiente A2, conquista un secondo e un primo posto nei 50 e 100 metri pinne, mentre il compagno Nicolò Marchiori, prima categoria, sale ben tre volte sul podio: è secondo nei 100 e 200 metri monopinna e terzo nei 50 metri monopinna.
Non da meno gli altri atleti che si piazzano appena sotto il podio: Alice Sozzi, esordiente A2, si classifica sesta nei 50 metri pinne e quinta nei 100 metri pinne; Danasino Alice, seconda categoria, conquista il quindicesimo posto nei 100 m pinne; Anita Debernardi, per la stessa categoria, si posiziona quindicesima nei 50 metri pinne; Emma Pedracini invece si posiziona sesta nei 50 metri pinne, realizzando il tempo limite per i campionati italiani di categoria di seconda categoria, e quarta nei 100 metri pinne.
Nel settore maschile invece, ottime prestazioni di Leonardo Cavaggion, il più grande tra gli atleti, di classe 2003, che si posiziona quarto nei nei 50 metri apnea, quinto nei 50 metri mono e settimo nei 200 metri pinne; infine, Andrea Cartotto si posiziona due volte ottavo nei 100 e 200 metri pinne e nono nei 50 metri pinne. Ottima partenza per i giovani atleti allenati da Monica Facelli e Emiliano Zanella che hanno buone prospettive future per la loro crescita. Passando lo sguardo agli atleti più grandi, lo stesso weekend, a Roma, erano impegnate tre atlete dello Sport Club Pralino: Carolina Trocca, Giorgia Destefani e Giulia Cerchi, con il loro allenatore Emiliano Zanella, convocate dal Coni per la premiazione degli atleti medagliati internazionali, dove le ragazze hanno ricevuto un riconoscimento per le medaglie conquistate con la divisa azzurra della nazionale italiana.





