COSTUME E SOCIETÀ - 04 settembre 2021, 08:00

Oasi Zegna: Bosco del Sorriso e Forest Bathing

I consigli ATL per il fine settimana

Oasi Zegna: Bosco del Sorriso e Forest Bathing

Oasi Zegna: Bosco del Sorriso e Forest Bathing

Gli alberi fanno bene alla salute. E ci rendono felici. È quello che si scopre all’Oasi Zegna nel Bosco del Sorriso, un percorso che parte dal Bocchetto Sessera e s’inoltra nella Alta Valsessera. 

Lungo il percorso sono indicati i luoghi dove sostare per assimilare i benefici effetti delle piante e, ai bambini, sono state dedicate tre suggestive aree di sosta con grandi libri in legno sui quali poter leggere le Favole del Bosco, ispirate ai tre alberi più diffusi lungo il percorso

Da Biella raggiungiamo l’Oasi Zegna, area naturale ad accesso libero estesa per circa 100 km2 . Una montagna autentica da vivere in maniera slow, ideale per le famiglie, ma anche per gli sportivi e appassionati di natura, animata tutto l’anno da attività e iniziative, tra sport, divertimento, cultura del territorio e valorizzazione dei sapori tipici.

Risaliamo la Valle Cervo attraverso Andorno Micca, Sagliano Micca e Campiglia Cervo, per imboccare, poco prima del borgo di Rosazza, la Panoramica Zegna, strada a mezza costa che congiunge la Valle Cervo a Trivero Valdilana. Ci fermiamo in località Bocchetto Sessera per partire a piedi alla scoperta del Bosco del Sorriso, dove si passeggia lungo un sentiero di 4,8 chilometri creato per far riscoprire l'armonia interiore e beneficiare dell'influsso positivo degli alberi e delle piante.

Dal Bocchetto Sessera, ci si lascia alle spalle l’omonima locanda per dirigersi sulla sinistra lungo una strada sterrata in leggera salita. Pochi passi e la si abbandona per una sterrata più piccola a destra che supera un cancelletto di legno e procede in leggera discesa.

Ometti di pietre indicano i punti specifici dove soffermarsi per godere delle onde elettromagnetiche emesse dagli alberi. Dopo un primo larice, il tracciato procede molto piacevolmente in un bosco a prevalenza di faggi in cui svettano anche abeti rossi, abeti bianchi e betulle. Il sentiero procede sempre graduale e dopo una serie di faggi da abbracciare si esce dal fitto bosco di alberi per trovarsi su ampi prati che circondano l’Eremo di Maria, da cui si può ammirare un suggestivo panorama.

Arrivati all’eremo, si può proseguire diritto verso l’Alpe Artignaga, che sorprende con le sue caratteristiche baite (tegge) situate sotto l’imponente Cima delle Guardie, oppure, per rientrare lungo il percorso ad anello, si deve piegare a sinistra salendo in modo abbastanza ripido fino a raggiungere la strada poderale nei pressi dell’Alpe Montuccia dove si possono acquistare prodotti tipici e fare una merenda tradizionale. Da qui, si continua sulla poderale che si snoda inizialmente in leggera salita e poi in discesa, tornando indietro tenendosi più alti rispetto alla strada percorsa all’andata, con panorami più aperti fino a ritornare al Bocchetto Sessera. Per il rientro a Biella possiamo tornare sui nostri passi o percorrere interamente la Panoramica Zegna fino a Trivero Valdilana e da qui rientrare a Biella raggiungendo la Strada della Lana, itinerario di archeologia industriale che permette di scoprire un altro aspetto importante dell’identità biellese, quello legato all’industria tessile, o per la via più veloce attraverso Valle Mosso e Cossato.

COSA PUOI FARE DURANTE IL TUO SOGGIORNO: ESCURSIONE AL BOSCO DEL SORRISO

Il Bosco del Sorriso è stato progettato dall’esperto di bioenergetica Marco Nieri, che ha studiato le piante della zona e indicato su cartelli disseminati lungo il sentiero gli effetti che larici, abeti, betulle e faggi hanno sul nostro sistema energetico e pisco-fisco.  Recenti studi hanno permesso di scoprire che l’uomo e le piante emettono campi elettromagnetici; quelli emessi dagli alberi, in certe condizioni, possono influire sullo stato energetico di ogni organo del corpo umano.

Consigliata da giugno a settembre, la passeggiata è un elisir di benessere da godere a passo lento, per ritrovare serenità e armonia interiore nell'ombra leggera e luminosa dei faggi e in quella più fresca e profonda dei pini e dei larici, cogliendo la forza bioenergetica che alcune piante offrono più di altre.


Info dettagliate su sito ATL: https://www.atl.biella.it/dettaglio-percorso/-/d/immergersi-nella-natura-oasi-zegna-il-bosco-del-sorriso-e-gli-itinerari-di-forest-bathing-1giorno

 

ATL Biella

SU