Ormai sembra quasi scontato, un film già visto, ma dietro ai risultati incredibili della Ilario Ormezzano SPB in questa seconda fase di campionato c'è davvero tanto lavoro, serietà e determinazione. Ad Arona, martedì sera, il copione non è cambiato, ed è arrivato un altro 3-0 (il quarto consecutivo). Nemmeno un set concesso agli avversari in queste prime quattro gare di fase2.
Il turno infrasettimanale poteva nascondere diverse insidie: a cominciare dal fatto che la formazione di coach Di Lonardo non ha avuto la possibilità di fare nemmeno un allenamento dopo il match casalingo vinto contro Novara. «Sapevamo che sarebbe stato un impegno da non prendere sotto gamba - afferma coach Carlos Di Lonardo -, prima di tutto perché arrivavamo da un match ad alta tensione nervosa e agonistica come quello contro Novara, una partita da dentro/fuori. Il rischio era quello di sgonfiarci un po', rilassarci dopo la bella vittoria ottenuta al PalaPajetta. Inoltre, non abbiamo avuto nemmeno la possibilità di allenarci prima della partita contro Arona. Tutta una serie di fattori che potevano compromettere sforzi e sacrifici sin qui compiuti. Ho parlato con i ragazzi prima di scendere in campo e non è stato difficile capirsi. Abbiamo giocato i primi due set alla grande, poi nel terzo ci siamo un po' seduti, loro hanno iniziato a battere molto, molto forte, prendendosi anche tanti rischi, e a difendere un po' meglio. Arona, tra l'altro, era una squadra che non aveva nulla da perdere, quindi poteva giocare senza nessun tipo di pressione psicologica, in scioltezza. Noi siamo stati bravi e rimanere sempre lì e a mettere la zampata vincente per gli ultimi punti, che hanno chiuso il set e la partita».
«Ora non abbiamo nemmeno il tempo di festeggiare - continua il coach - perché dobbiamo subito pensare alla sfida contro Vercelli, sabato prossimo al PalaSarselli, per confermare ciò che di buono abbiamo fatto il giorno prima. Ci sono a disposizione due allenamenti per preparare il penultimo match di questa seconda fase e faremo il massimo per arrivare più in alto possibile. Siamo sulla strada giusta: i ragazzi sono carichi, anche se iniziano ad accusare un po' di stanchezza, ma la buona notizia è che si avvicina il recupero degli infortunati, quindi penso che per sabato o al più tardi per l'ultima partita della seconda fase saremo tutti al completo. Avanti così».
PALLAVOLO ARONA - ILARIO ORMEZZANO SPB 0-3
Parziali: 17-25, 17-25, 24-26 SPB: Frison E. 3, Scardellato 9, Frison D. 17, Solivo 8, Marchiodi 4, Ricino 5, Vicario (L) 1, Gallo, Rastello 1, Silvestrini ne, Brusasca ne, Guala 2, Ramella Santin (L). Allenatore: Carlos Di Lonardo. Assistente: Federico Barazzotto.
RISULTATI DELLE SQUADRE GIOVANILI
Ottimo week end per i colori blu-arancio nel settore giovanile. Importanti risultati sono stati raggiunti in tutte le categorie:
UNDER 12. L'ultima giornata della prima fase del campionato Under 12 ha visto consolidarsi la prima posizione nel proprio girone della formazione LANIFICIO DI SORDEVOLO SPB ROSSA che grazie alle due rotonde vittorie sull'altra formazione biellese LANIFICIO DI SORDEVOLO SPB GIALLA e su Scurato Novara Argento mette a segno un en-plein che fa ben sperare per il prosieguo nella seconda fase. Ancora due sconfitte per i piccoli della formazione SPB GIALLA, anche se nell'ultimo set disputato contro i pari età di Altiora, il sestetto laniero ha sfiorato la vittoria del parziale. La prossima settimana verrà osservato un turno di riposo in attesa che venga definita la griglia dei quarti di finale. LANIFICIO DI SORDEVOLO GIALLA - Altiora Verbania 0-3 (2-15, 7-15, 11-15) LANIFICIO DI SODEVOLO ROSSA - Pallavolo Scurato Novara Argento 3-0 (15-5, 15-6, 15-4) LANIFICIO DI SORDEVOLO GIALLA - LANIFICIO DI SORDEVOLO ROSSA 0-3 (7-15, 4-15, 3-15) SPB GIALLA: Bottigella, Garbaccio, Allorto R. Omenetto. Allenatore: Silvestrini SPB ROSSA: Boschetto, Ramella Pezza P., Ramella Pezza S., Ressia, Sodoso. Allenatore: Silvestrini
UNDER 15. Ottima prova per l'Under 15 Monteleone Trasporti guidata da coach Fabio Lavecchia che tra le mura di casa affronta e supera i pari età di Ovada e stacca il biglietto per le semifinali in programma il 5 giugno prossimo. Partita iniziata molto sottotono dai ragazzi biellesi che subiscono il gioco di Ovada, tecnicamente molto ben preparata seppur con la formazione a ranghi ridotti. Coach Lavecchia striglia i suoi che entrano in campo nella seconda frazione con tutt'altro spirito e riescono a ribaltare la situazione a proprio favore, mettendosi in tasca secondo e terzo set. Gli avversari non demordono e riescono a portare i biellesi al tie-break che risulta però a senso unico per i padroni di casa. Così l'SPB può festeggiare una sudata ma meritata vittoria. SPB Monteleone trasporti - Ovada 3-2 (7-25, 25-17, 27-25, 16-25, 15-8) Spb: Aggio, Badini, Bottigella, Buzzi, Castelli, Girelli, Lovison, Maio, Pelle, Pelosini, Pozzi, Vicario. Allenatore: Lavecchia
UNDER 17. Niente partita per l'Anteo SBP Under 17 che vince a tavolino il match in programma per domenica mattina a causa della rinuncia da parte di Ovada. Un 3-0 che però serve a poco ai ragazzi di Lavecchia che restano al quarto posto del girone.
UNDER 19. Risultato storico per l'Under 19 Maxemy SPB che sfodera una delle prestazioni migliori della stagione e supera in quattro set i cugini di Santhià, favoritissimi dai pronostici. Inizio non ottimale dei biellesi che subiscono il gioco dei vercellesi, molto aggressivi ed efficaci soprattutto in fase di attacco. Gli avversari “ingabbiano” i ragazzi di coach Simone Marangio impedendo al sestetto laniero di esprimersi al meglio in fase di costruzione del gioco. Secondo set invece all'insegna dell'inversione di tendenza, con i vercellesi che questa volta si ritrovano inaspettatamente a subire gli attacchi biellesi. I padroni di casa si innervosiscono e questo aiuta e non poco la SPB a scrivere una pagina importante per la sua storia. Soddisfatto della prestazione dei suoi atleti coach Marangio: «Eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita durissima contro un avversario che sulla carta vanta alcune individualità probabilmente superiori alle nostre, cosa che ha dimostrato ampiamente nel primo set, vinto meritatamente lasciandoci a 16 punti. Noi, dal canto nostro, abbiamo lavorato molto in termini di squadra mixando quella lucidità che serve nella gestione dell'errore e nella gestione del punteggio in alcune fasi del set con buona tranquillità sia in fase tecnica, tattica e di mentalità. Meglio di così non avremmo potuto fare. Anche gli ingressi dalla panchina hanno dato un apporto fondamentale nei momenti in cui era necessario dare ossigeno ai giocatori in campo. I ragazzi sono stati grandi: a fine match avevo poche parole da spendere se non fare loro i complimenti per aver saputo ribaltare una partita contro una squadra molto forte, e iniziata in svantaggio di un set. Sono davvero orgoglioso di quello che questi ragazzi sono riusciti a fare: hanno meritato il passaggio del turno anche solo per il gran lavoro che stanno svolgendo in palestra. Tutto questo premia i tanti cambiamenti di ruolo operati nel corso dell'anno. Sono felice dei grandi miglioramenti individuali, davvero esponenziali anche in termini di morale e di amalgama di squadra». STAMPERIA ALICESE SANTHIÀ – ESSO MAXEMY SPB 1-3 Parziali: 25-16, 16-25, 25-27, 22-25 Spb: R. Santin 11, Rastello 9, Bojanic 3, Barausse, Carolo 3, Bortolan, Sartore 11, Marchiodi 15, Cerruti, Perinetti 2, Aiazzone, Nicolo (L1), Ressia (L2). Allenatore: Simone Marangio





