Dopo la conferenza stampa di ieri in Procura, durante la quale il procuratore di Biella Teresa Angela Camelio ha esposto i risultati attuali delle indagini sul caso dei "Furbetti del vaccino" (leggi qui), il legale dei vertici di Asl, avvocato Domenico Duso, ha espresso la sua presa di posizione in merito alla vicenda: "I vertici Asl BI - dichiara - avuto notizia della pendenza di un procedimento penale a loro carico, hanno presentato richiesta di essere interrogati, confidando di poter chiarire sin da subito la loro posizione. La scelta di chiedere di essere interrogati in questo momento è forse discutibile sul piano tecnico difensivo, poiché l’informazione di garanzia riporta unicamente gli articoli di legge che si assumono violati senza l’indicazione della condotta contestata. Né si conoscono gli atti del fascicolo del P.M., poiché siamo nella fase delle indagini preliminari. Nondimeno hanno ritenuto doveroso sul piano etico in quanto funzionari pubblici, oltre che per quanto previsto nell’Atto Aziendale, in tema di etica e trasparenza, presentarsi immediatamente avanti all’Autorità giudiziaria".





