Aggiornamento delle 18:
Non ci hanno messo tanto tempo i Carabinieri forestali di Sordevolo nell'individuare le cause che hanno sviluppato il rogo che ormai dura da quasi 24 ore, ininterrottamente. Si tratta di grosso albero caduto proprio sul fili dell'alta tensione. Una volta a terra si è scaturito l'incendio che sta attualmente impiegando una trentina di uomini tra volontari Aib, Vigili del Fuoco e gli stessi Carabinieri. Il vento non aiuta anzi alimenta ancor più i bracieri.
Aggiornamento delle 15.38:
Situazione critica in Valle Elvo. Il forte vento riaccende le fiamme e le operazioni di spegnimento riprendono con forza. Richiamate tutte le squadre di Vigili del Fuoco e AIB.
Aggiornamento delle 12:
Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento a cura dei volontari AIB e dei Vigili del Fuoco che da terra coordinano i lanci dei Canadair arrivati per limitare il fronte di fuoco e sedare completamente i roghi e che si approvvigionano di acqua nel vicino Lago di Viverone. In queste ore in diverse zone del Piemonte sono in corso le stesse operazioni ostacolate anche dal forte vento che da ieri soffia sulla nostra regione.
Ore 8.00:
Vigili del Fuoco, volontari Aib e Carabinieri sono impegnati da questa notte intorno all' 1,00 per un incendio di vaste dimensioni alla Trappa di Sordevolo. Per il momento non ci sono pericoli per le abitazioni soprattutto per quelle posizionate nella parte bassa del rogo. Distrutto tutto il sottobosco dalle piante alle felci.
Sono 4 le squadre dei pompieri (Biella e Cossato) attive fin dai primi minuti insieme ad altre 5 dei volontari Aib comprendenti 16 uomini. Purtroppo il vento non aiuta gli uomini sul terreno anzi il fumo che si innalza in cielo è visibile anche da Biella e parte della pianura.
"In queste ore abbiamo circoscritto il rogo -commenta l'ispettore provinciale Aib Rodolfo Gilardi-. Adesso è arrivato l'elicottero regionale a darci un grosso aiuto. C'è ancora molto vento gelido che non facilita le operazioni. Le fiamme partono dalla Prera e arrivano fino alla Trappa appena sotto Pian Paris, in pratica tutto il versante sopra Sordevolo".
Già il 6 dicembre 2017 un incendio di vaste proporzioni aveva distrutto Cascina Prera costringendo i proprietari all'evacuazione e trovando rifugio grazie al sindaco di Sordevolo.



























