CRONACA - 06 marzo 2021, 14:00

Lutto nel Biellese per Giorgio Vialardi. Il figlio e runner Paolo: "Mio padre è sempre stato il mio primo fan"

Il toccante ricordo del portacolori del Biella Running: "Io e il mio papà ci siamo sempre trovati e capiti in quel punto del mondo, ovunque fossimo. E non smetteremo ora di farlo"

Paolo Vialardi nel 1992 dopo aver ottenuto il titolo di campione regionale juniores: "Nel pubblico cercavo i suoi occhi". A fianco suo papà Giorgio

Paolo Vialardi nel 1992 dopo aver ottenuto il titolo di campione regionale juniores: "Nel pubblico cercavo i suoi occhi". A fianco suo papà Giorgio

Neanche un mese fa era già ricoverato in ospedale, ma aveva festeggiato il grande traguardo dei 55 anni di matrimonio con la moglie Graziana. È mancato ieri, 5 marzo, il 79enne di Occhieppo Inferiore Giorgio Vialardi.

Da sempre operaio alla Lancia di Verrone, ha dedicato la vita alla sua famiglia e ai suoi figli tra cui Paolo, il runner biellese portacolori del Biella Running: "Mio papà è sempre stato il mio primo fan - racconta commosso il corridore -. Da quando ho iniziato a correre, fin da piccolo, mi ha sempre seguito e portato dovunque, sostenendomi in ogni vittoria e sconfitta, senza mettere pressione ma aiutandomi a coltivare al meglio la mia passione. Mi ha seguito passo passo: quando vincevo esultavamo insieme e se perdevo la sconfitta era di entrambi".

Toccante il ricordo di Paolo sul suo profilo Facebook, accompagnato da una foto in cui il runner aveva appena tagliato il traguardo ottenendo il titolo di campione regionale juniores: "Era il 1992 e in quell'istante stavo cercando i suoi occhi in mezzo al pubblico, come facevo sempre. Correre non risolve, ma aiuta a vivere meglio e i traguardi vanno prima di tutto sognati, poiprogrammati e infine allenati. Sono solo due delle tante cose che mi ha insegnato e che mi aiuteranno ad andare avanti".

Prosegue: "Per chi nella vita ha corso almeno una volta la gara più bella che esista, ovvero gli 800 metri, sa che dopo mezzo giro di pista e dopo un giro e mezzo c'è qualcuno che ti aspetta per darti il tempo, il passaggio ai 200 e 600 mt... Io e il mio papà ci siamo sempre trovati e capiti in quel punto del mondo, ovunque fossimo. E non smetteremo ora di farlo". 

Oltre alla moglie Graziana e al figlio Paolo (con le figlie Marta e Michela e l'affezionata Chiara), Giorgio lascia l'altro figlio, Gianni, con la moglie Elisa. Il rosario sarà celebrato alle 19 di lunedì 8 marzo nella chiesa parrocchiale di Occhieppo Inferiore. Il giorno seguente, martedì 9 marzo, la stessa chiesa ospiterà il funerale a partire dalle 11. In suo onore, la famiglia chiede di non portare fiori ma eventuali offerte all'ospedale di Ponderano.

bi.me.

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