COSTUME E SOCIETÀ - 05 marzo 2021, 11:00

Piano scuole Valdilana, incontro Giunta-delegazione. Milesi: "Concluso con un nulla di fatto"

"La Delegazione di cittadini si riserva di intraprendere ogni possibile altra iniziativa per continuare a cercare una soluzione alternativa"

La delegazione "A ciascuno la sua scuola" durante la manifestazione contro il piano scuole proposto dall'amministrazione di Valdilana

La delegazione "A ciascuno la sua scuola" durante la manifestazione contro il piano scuole proposto dall'amministrazione di Valdilana

Lo scorso giovedì la delegazione di “A ciascuno la sua scuola” e la Giunta del Comune di Valdilana si sono incontrate per un confronto sul tema della riorganizzazione delle scuole sul territorio. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato da Gaetano Milesi della delegazione "A ciascuno la sua scuola":

"Entrambe le delegazioni si sono trovate d’accordo nell’obiettivo di mantenere la scuola superiore nel Comune di Valdilana, Municipalità di Valle Mosso, già presente da 35 anni. Per quanto riguarda il tema dello smantellamento della scuola dell’obbligo nella municipalità sono state evidenziate distanze molto profonde. Alla richiesta del Sindaco sono state espresse da parte della Delegazione di cittadini le motivazioni per affermare la necessità di mantenere il polo scolastico a Valle Mosso: lo spopolamento si ferma anche e soprattutto sostenendo i servizi essenziali nei luoghi più a valle di Valdilana e non viceversa; la scuola dell’obbligo raccoglie attorno a sé una comunità intera che va rafforzata e sostenuta ed è un servizio essenziale che non ha prezzo; il polo di Valle Mosso è un’eccellenza che comprende tutti i gradi scolastici dall’asilo nido alle scuole medie inferiori in un contesto dotato di palestra, spazi esterni, aule tematiche e molto altro; non ha problemi di carenza di alunni e Valle Mosso ha la percentuale più alta di natalità fra tutte e quattro le municipalità; la vendita dello stabile precluderebbe “per sempre” la possibilità di riportare le scuole dell’obbligo a Valle Mosso.

Al contrario lo stabile ‘Pietro Sella’ di Mosso (e non serve essere architetti) non possiede alcuna caratteristica da renderlo idoneo ad una scuola dell’obbligo, sia per posizione che per spazi interni ed esterni. La Giunta ha ribadito la bontà del piano Scuola così come presentato in tutti gli incontri finora organizzati con il Consiglio d’Istituto, genitori rappresentanti di classe, insegnanti, ex- amministratori e Delegazione di cittadini, mantenendo la volontà di vendita dello stabile alla Provincia di Biella, sostenendo essere l’unico a soddisfare i requisiti richiesti dalla stessa per una scuola superiore. La Delegazione di cittadini ha poi chiesto al Sindaco la disponibilità a considerare altre proposte di spazi o fabbricati dove ubicare il nuovo Liceo (proposte che la Delegazione sarebbe in grado di proporre a breve) a patto che venga accantonata l’idea dello smantellamento della scuola dell’obbligo nella municipalità di Valle Mosso.

La Giunta ha invece affermato la completa indisponibilità a sospendere la decisione di cedere alla Provincia lo stabile del plesso scolastico. L’incontro si è quindi concluso con un nulla di fatto. La Delegazione di cittadini si riserva di intraprendere ogni possibile altra iniziativa per continuare a cercare una soluzione alternativa allo spostamento della scuola dell’obbligo dalla municipalità di Valle Mosso a quella di Mosso".

Redazione bi.me.

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