Cossato e Cossatese - 05 marzo 2021, 06:50

Sostenibilità, a Quaregna quasi 2 milioni di contributi per l'ambizioso progetto di riqualificazione energetica

Nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori, che hanno una durata totale prevista di circa 9 mesi. Un intervento unico nel suo genere e a costo zero per il comune

Salvatore Tramontano di Cipe, l'ingegnere Paolo Oliaro, il sindaco Katia Giordani, il tecnico Natalino Zanin, l'assessore Edoardo Raffagnato e la vice del primo cittadino Vincenza Quaderno

Salvatore Tramontano di Cipe, l'ingegnere Paolo Oliaro, il sindaco Katia Giordani, il tecnico Natalino Zanin, l'assessore Edoardo Raffagnato e la vice del primo cittadino Vincenza Quaderno

Manca poco ormai all'avvio effettivo dei lavori di riqualificazione energetica di scuola, municipio, palestra e mensa di Quaregna Cerreto, sul territorio di Quaregna. Dopo anni di attesa dovuta ai lunghi tempi burocratici ma anche a tutte le verifiche e gli approfondimenti necessari, sono stati affidati i lavori e posizionate le reti dei cantieri. 

A luglio 2018 il sindaco Katia Giordani annunciava l'arrivo di 931mila euro per la riqualificazione energetica di questi stabili (leggi qui) e a dicembre dello stesso anno veniva presentato l'ambizioso progetto (leggi qui). Quello definitivo è stato presentato ieri, 4 marzo, durante una conferenza stampa con l'amministrazione, l'ingegnere referente del progetto e la ditta che si è aggiudicata i lavori. 

Oggi i fondi sono saliti ad un totale di 1.190.000 euro, di cui 450 mila da contributi regionali e 780mila dal Gse, Gestore servizi energetici. Per il comune il costo risulta quindi pari a zero. Il piano di lavoro prevede nello specifico interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico per tutti e tre gli edifici, con dettagli che variano da uno all'altro.

Nel caso di scuola e municipio i lavori, a cura della ditta Cipe srl di Milano, prevedono l’isolamento termico a cappotto delle superfici opache, la sostituzione dei serramenti, la dismissione della caldaia esistente a gasolio, l’installazione di un sistema a VRV per il riscaldamento e di un altro a pompa di calore e per la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica controllata con recupero termico, la sostituzione dei corpi illuminanti con i led; l’installazione di pannelli fotovoltaici in copertura e di un sistema di regolazione e controllo avanzato, oltre agli interventi di adeguamento sismico.

Per mensa e palestra la maggior parte delle voci corrispondono, ma in questo caso l’installazione di un sistema a pompa di calore verrà effettuata in palestra, mentre la mensa potrà usufruire del sistema VRV per il riscaldamento, oltre all’installazione di un sistema a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.

Interventi che hanno tutti un unico obiettivo: ridurre i consumi al 92 per cento (che in fase di realizzazione dovrebbe raggiungere il 100) grazie alla quantità di energia prodotta dal fotovoltaico (pari al consumo totale) e quindi l'impatto ambientale dell'anidride carbonica a zero. 

"Verrà eliminato ogni tipo di combustione grazie alla tecnologia della pompa di calore geotermica - spiega l'ingegnere Paolo Oliaro -. In palestra, inoltre, gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico prevedono la sostituzione dell'attuale pavimento sintetico con un altro più naturale, in legno, che aiuta a mantenere la dispersione del calore evitando ulteriori sprechi.

Stesso risultato si ottiene con l'installazione del sistema che permette il riciclo continuo di aria all'interno delle classi della scuola: in questo modo la qualità dell'aria risulta ottima dall'inizio alla fine delle lezioni, senza la necessità di dover aprire tutti i giorni le finestre, fatto che provoca anche in questo caso spreco e dispersione di calore. Inoltre, tutte le regolazioni e i monitoraggi possono essere controllati comodamente da uno smartphone, sempre nell'ottica di evitare sprechi".

"Davanti alla palestra vi è un'area giochi ormai desueta - spiega il sindaco Katia Giordani -. Anche per questa zona è previsto il rilancio, con l'inserimento di nuove panchine, di vari giochi e della nostra punta di diamante, la palestra di roccia a tre sezioni. Per noi questo progetto è un vanto, sono pochi gli edifici così avanzati a livello tecnologico ed energetico: la compagine ha lavorato bene al fine di dar vita ad un intervento eseguito in modo professionale e durevole. Ringrazio la Regione Piemonte, l'ingegnere Oliaro, il nostro tecnico Natalino Zanin e la Cipe, l'azienda che si occuperà di realizzare il progetto in toto".

Il cronoprogramma prevede 20 settimane di lavori per il Municipio, 17 per i locali della scuola e 28 per palestra e mensa. "La strategia europea presentata dalla commissione Ue a fine 2018 - conclude l'ingegnere - prevede entro il 2050 l'obbligo di ridurre a zero le emissioni degli edifici. Una volta ultimato l'intervento, i rinnovati stabili di Quaregna saranno già congruenti alla Strategia europea, ad oggi ancora facoltativa". 

bi.me.

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