Il 30 novembre 2020, il consiglio provinciale di Biella deliberava di proporre alla Corte dei Conti la chiusura anticipata del piano di riequilibrio del dissesto del 2013, proposta accettata dalla Corte lo scorso 4 febbraio. Venerdì 26 febbraio, con l'approvazione definitiva della chiusura al 1 gennaio 2021 del piano di riequilibrio, il consiglio provinciale ha messo la parola fine sul dissesto finanziario del 2013.
Il vice presidente Emanuele Ramella Pralungo, che, nel 2014 quando divenne presidente, ereditò un ente in dissesto, ripercorre il difficile percorso concluso ieri, ringraziando tutti coloro grazie ai quali l'ente è uscito dalla crisi: “Ringrazio tutti i consiglieri che, in questi anni, hanno lavorato e dimostrato di andare oltre le divisioni ideologiche e partitiche, che non ci sono mai state. Ringrazio tutti i dipendenti e la dottoressa Garavoglia, segretario generale e responsabile del servizio finanziario, perché la politica fa la sua parte, ma gli uffici sopperiscono a quello che la politica non è in grado di fare. E ringrazio la Corte dei Conti per il senso del dovere e dello Stato”.
Per Ramella Pralungo la Provincia ed il territorio escono da una galleria: “Siamo partiti con le scuole senza riscaldamento e senza alcun intervento sulle strade, e finiamo pagando un dissesto di 10,5 milioni di euro. Portiamo a casa questo risultato che permette al territorio di vedere la luce di una nuova alba. Mi auguro che il prossimo consiglio provinciale non sprechi questa nuova alba perché, se la politica biellese è uscita dal dissesto, ricordo che lo stesso dissesto è stato causato da chi ha amministrato prima di noi”.





