SPORT - 17 febbraio 2021, 06:50

Sci, Piero Ramella: "Il noleggio è rimasto aperto in zona rossa con impianti chiusi. Ora è dramma"

Le parole del titolare di Equipe Olympique Sport dopo l'ennesimo schiaffo morale di domenica sera con la chiusura degli impianti sciistici.

Piero Ramella titolare di Equipe Olympique Sport

Piero Ramella titolare di Equipe Olympique Sport

Lo stop degli impianti sciistici di domenica sera, a poche ore dalla riapertura, non solo ha creato enorme arrabbiatura nei gestori ma ha anche inflitto una "mazzata" al commercio. Ecco la lettera del biellese.

"Siamo al 5° stop. Era più corretto chiudere tutto e concedere significativi ristori e finiva li, senza creare questo contenzioso. Contenzioso che non ci sarebbe stato se i nostri politici (uno in particolare) non si fosse messo con il suo 2% a far saltare il banco; banco che stava lavorando con dignità per salvare il salvabile.

Ora pagheremo ben più salato e peggio di prima tutto questo. Ora, con la stessa velocità con la quale è stata eseguita la non apertura degli impianti (12 ore), ci diano i ristori per poter proseguire le attività! A livello personale, essendo un noleggio sci, ho il codice Ateco di 'Articoli sportivi'. Con questo codice siamo rimasti aperti, in zona rossa, con gli impianti chiusi.

Noi, dal 5 ottobre ad oggi, non sappiamo come comportarci. La perdita degli incassi lordi è stimabile (ma tanto tanto vicino al vero), del 75%. Essendo stagionali, vorrei sapere come posso immaginare di affrontare il resto dell’anno. Stipendi, posti di lavoro, strutture … tutto a rischio di non poter essere rinnovato e confermato.

Anche se dovessero aprire al 5 di marzo, l'anno sciistico è compromesso, ma servirà anche all’indotto che potrebbe dare un po’ di respiro alle attività per contenere, anche se minimamente il dramma economico e sociale". 

Piero Ramella - f.f.

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