"Per Pollone, Mira Riba è stata fondamentale, senza lei non ci sarebbero stati tanti pellegrini. E non solo". Le parole di don Luca Bertarelli dipingono e compiangono la scomparsa di Mira Riba. Aveva 95 anni ma fino all'ultimo è sempre stata "il volto dell'accoglienza" a Villa Ametis, in Pollone. Mira Riba era il trait d'union tra la famiglia Frassati Gawronski e i pellegrini che annualmente invadono il comune della Valle Elvo.
"Una donna eccezionale, grande conoscitrice di Pier Giorgio per il lavoro fatto con Luciana, sorella del Beato -commenta don Luca-. Loro hanno collaborato alla stesura dei libri. Ha amato profondamente la vita, ha viaggiato e conosciuto persone, questo le ha permesso di sviluppare la capacità dell'accoglienza che poi ha riversato verso i pellegrini". Ogni anno sono oltre 2mila le persone che raggiungono la Valle Elvo e Villa Ametis e tutti accolti con il rispetto dovuto. "Mira ha amato profondamente Pier Giorgio, conosciuto attraverso la sorella Luciana - prosegue il religioso-. Ascoltare i suoi racconti era come immergersi ai tempi del Beato".
Mira Riba era la figlia dell'ex giardiniere di Villa Ametis e per la quale ha dedicato la sua vita iniziando ad amare il contorno, il parco, la villa, Pollone. Una vera passione per tutta la famiglia, in special modo per Pier Giorgio, ricambiata a tal punto da essere considerata "la settima figlia" da Luciana. Un legame indissolubile. "In questi giorni ci siamo sentiti spesso -conclude don Luca- con molti famigliari Frassati Gawronski. Loro si sono sempre affidati su Mira e stanno vivendo la sua scomparsa con la fede. Nonostante la perdita importante".
Il funerale di Mira Riba, organizzato dalle Onoranze Funebri Defabianis, sarà celebrato a Pollone nel Parco di Villa Ametis in via P.G. Frassati 33, venerdì 5 febbraio alle 10,30. Il santo Rosario sarà recitato nella chiesa parrocchiale di Pollone, giovedì 4 febbraio alle 19. Mira Riba riposerà nel locale cimitero. L'attuale emergenza pandemica non consentirà il normale svolgimento delle celebrazioni soprattutto per il Rosario in chiesa, con circa 85 posti disponibili a sedere.






