CRONACA - 15 ottobre 2020, 06:50

Alluvione in Valle Cervo, il racconto della famiglia Gremmo: “Giardino portato via dalla furia del torrente" VIDEO

La famiglia Gremmo ha raccontato ciò che è accaduto nella notte tra il 2 e 3 ottobre: “In casa era entrata acqua e fango. Ora occorre mettere in sicurezza l'argine che è stato portato via”.

maltempo valle cervo

Foto Newsbiella e video di F. Feraboli

“È stato impressionante vedere le onde del Cervo. Quando siamo rientrati a casa dopo la notte di maltempo, non c'era più nulla: il terrazzo, l'acero, il capanno degli attrezzi da giardino, l'orto, le recinzioni. Poco meno di 400 metri quadri di giardino spazzati via dalla forza del torrente nel giro di una notte”. Sono trascorse appena due settimane dall'alluvione del 2 e 3 ottobre e il ricordo della furia del Cervo resta incastonato nei ricordi della famiglia Gremmo che, in esclusiva al quotidiano Newsbiella, ha raccontato ciò che è accaduto quella notte e le ore successive all'ondata di maltempo che ha colpito l'alta Valle del Cervo.

“L'angoscia più grande? Capire, una volta rientrati, se avremmo trovato ancora una casa – racconta Elisabetta, insieme al marito Marco e alle tre figlie – e come si sarebbe svolta la giornata successiva. In casa era entrata acqua e fango: ci siamo rimboccati le maniche e rimesso a posto ciò che era stato danneggiato dal maltempo”. Ora, a distanza di giorni dall'alluvione, la sicurezza resta il pensiero fisso della famiglia Gremmo. “La casa è agibile – sottolinea Marco e Elisabetta – ma ci domandiamo se alla prossima pioggia ritroveremo l'acqua lambire la nostra casa. Occorre mettere in sicurezza l'argine che è stato portato via”.

Di seguito il racconto della famiglia Gremmo.

g. c.

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