Voleva solo trascorrere qualche giorno di relax con la sua compagna sulle rive del lago di Viverone, o almeno questo era il programma originario, ma è finito in manette. Questa la storia insolita che ha coinvolto un albanese di 25 anni, con diversi precedenti, arrestato nella mattinata di ieri dai Carabinieri della stazione di Cavaglià.
I militari dell'arma, accertata la presenza in questo noto hotel di viverone di un soggetto poco raccomandabile hanno subito eseguito dei controlli e approfondendo sempre più il passato del giovane uomo hanno scoperto che era già stato destinatario di espulsione e contestuale accompagnamento alla frontiera nel 2017. Lo stesso non sarebbe potuto rientrare sul territorio nazionale fino al 2022.
I Carabinieri hanno quindi immediatamente proceduto all'arresto in flagranza di reato per clandestinità. Questa mattina, dopo una notte passata nella cella del comando di via Rosselli, si è tenuto il processo per direttissima, dove l'arresto è stato convalidato e il soggetto sottoposto all'obbligo di firma con presentazione alla P.G.