“Esprimo la mia più sentita vicinanza e partecipazione alle comunità civili ed ecclesiali sparse sul territorio della nostra Diocesi, nelle provincie biellese e vercellese, in particolare, colpite dai calamitosi eventi avvenuti tra venerdì e sabato notte. Mi associo così al messaggio che l’arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, ha fatto giungere come Pastore Metropolita delle Chiese eusebiane”. A parlare il vescovo di Biella Roberto Farinella che, in un lettera, si stringe ai paesi colpiti dall'ondata di maltempo dei giorni scorsi.
“In particolare esprimo vicinanza agli abitanti dei paesi della Valle Cervo che hanno subito diversi danni con l’esondazione del torrente, la caduta di ponti e il crollo di una parte della strada che sale a Campiglia che ha interrotto le comunicazioni – prosegue Monsignor Farinella - Lo stesso Santuario di San Giovanni d’Andorno è stato interessato da una frana che ha reso inagibile la parte dedicata all’ospitalità dei pellegrini. Gli smottamenti che avevano fatto chiudere la strada per Oropa sono già stati risolti, permettendo così di poter nuovamente salire al santuario della Madonna Bruna. Anche in Santuario le cattive condizioni atmosferiche hanno creato parecchi disagi. Con una telefonata e qualche messaggio ho cercato di far giungere ai parroci la vicinanza di tutta la nostra Diocesi e anche la rassicurazione che stessero tutti bene. Sono consapevole che i disagi si sono avuti in tanti altri paesi, come nella nostra stessa città di Biella, interessando abitazioni e luoghi pubblici, aziende e la casa degli studenti della Fondazione Pistoletto, anche nelle altre valli e in pianura. A tutti esprimo questa vicinanza solidale”.
“Ancora una volta il nostro territorio – prosegue - è chiamato a fare i conti con questi eventi naturali devastanti, dilatati ancora di più dalla forza imprevedibile che hanno questi fenomeni. Per contro occorre positivamente dar riscontro al pronto intervento dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e dei sindaci che hanno seguito per tutta la notte l’emergenza apprestando i soccorsi e rimanendo in contatto con la Prefettura, e seguendo l’evolversi dei fatti fino a tarda ora”.
Anche domenica, in occasione della giornata per la pace e la fratellanza, organizzata al Santuario di Graglia, in occasione anche dell’uscita dell’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, è stata espressa vicinanza e solidarietà verso tutta la popolazione colpita dagli eventi calamitosi, alla presenza del cardinale Michael Fitzgerald, già presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, da parte dei delegati fraterni cristiani e dei rappresentanti delle altre religioni. “Il richiamo al valore della solidarietà e alla presa a cuore da parte di tutti anche della salvaguardia del proprio territorio, e soprattutto delle persone che vi abitano, sono una via maestra di unità e di fratellanza” ha concluso il vescovo di Biella.
Sono attesi, nei prossimi giorni, alcuni sopralluoghi nelle zone colpite dal maltempo e dall'alluvione, in particolare al Santuario di San Giovanni d'Andorno.





