POLITICA - 05 ottobre 2020, 16:48

Maltempo, Cirio attacca il ministro Costa: "Colpe dei sindaci? Lasci Roma e venga qui a sporcarsi le mani"

Il presidente ha ricordato anche Carla Nespolo: "A lei si stringe tutto il Piemonte".

cirio regione

"Leggo che il ministro dell'ambiente Sergio Costa dice che la colpa dell'alluvione sarebbe dei sindaci che non spendono i soldi che hanno per l'ambiente. Caro ministro Costa, esca dal suo ministero e venga in Piemonte a sporcarsi un po' con i nostri sindaci piemontesi, che non dormono da 3 giorni, che spalano con le ginocchia immerse nel fango e che firmano sotto la loro responsabilità e senza ancora nessuna certezza dallo Stato, interventi di somma urgenza per mettere in sicurezza la loro gente".

Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Il governatore del Piemonte da ieri con il vicepresidente Fabio Carosso e assessori della sua giunta nella ricognizione delle aree del Piemonte devastate dall'alluvione. "Pulire un fiume oggi in Italia - aggiunge Cirio - non si può perché la burocrazia delle sue leggi è tale da bloccare qualsiasi intervento".

"In uno Stato serio in un momento di emergenza ci si unisce per risolvere i problemi non per scaricare le responsabilità magari sui più deboli. La aspetto signor ministro, così vedrà da vicino l'Italia reale", ha concluso Cirio che ha poi ricordato Carla Nespolo:“Il Piemonte è una terra che ha i valori della democrazia impressi nel proprio dna. Valori che oggi perdono uno dei suoi portavoce più appassionati e determinati. Alla famiglia di Carla Nespolo, una famiglia che accanto ai suoi cari vede l’Anpi di cui è stata la prima donna presidente, si stringe tutto il Piemonte. Con affetto, gratitudine e la consapevolezza che trasmettere ai nostri figli ciò che la Resistenza ci ha insegnato è il primo anticorpo per difendere la libertà”.

 

Dalla redazione di Torino - g. c.

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