CRONACA - 01 ottobre 2020, 11:01

Tragedia: schianto contro i cinghiali sulla A26 muore ex calciatore della Biellese Matteo Ravetto

Il gattinarese aveva militato in diverse squadre piemontesi, compreso Cossato ed era rimasto molto legato al territorio. Insieme a lui l'amico calciatore di Borgomanero, Agazzone. Aveva gestito il bar Giardino di Valle Mosso.

Matteo Ravetto

Matteo Ravetto

Sono Matteo Ravetto, gattinarese classe 1988, e Simonluca Agazzone, borgomanerese del 1981, i due calciatori morti nella notte sulla A26, dopo che l'auto sulla quale viaggiavano si è schiantata contro alcuni cinghiali. L'incidente è avvenuto tra i caselli di Vercelli Est e Romagnano.

Matteo era molto conosciuto in città e provincia per aver militato con i colori della Biellese dal 2006 al 2008, segnando anche due reti. Ravetto era noto nel mondo del calcio piemontese: centrocampista, in carriera aveva giocato tra serie D e serie C a Borgosesia, Casale, Biella, nella Colligiana in Toscana, prima di tornare in Piemonte per indossare, in Eccellenza, le maglie di Gattinara, Santhià, Borgomanero, Gozzano e Cossato

Matteo Ravetto ha avuto per alcuni anni in gestione il bar Giardino di Valle Mosso e di proprietà della nonna. "Era molto conosciuto -commenta l'ex sindaco di Valle Mosso, Cristina Sasso- perchè era arrivato circa tre anni fa rimodernando il locale, bello da vedere. Poi lo ha ceduto in gestione da poco. L'ho conosciuto perchè ero sindaco e essendo molto vicino al municipio capitava di frequentare il bar. Una tragedia. Era un ragazzo simpatico affabile con gran voglia di vivere. Ho la pelle d'oca e sono molto triste". 

Nell'ultimo anno militava nell'Arona e, proprio prima del lockdown, aveva superato il  record italiano di rigori segnati senza mai sbagliare: Ravetto nel aveva messi a segno 24, facendo addirittura meglio di Mario Balotelli. Un bottino di gol che gli aveva regalato una certa notorietà e che il calciatore sperava di incrementare. Poi il coronavirus e il lockdown hanno messo a riposo anche lui. E il tragico schianto di questa notte ha chiuso drammaticamente una carriera che aveva riservato più di una soddisfazione.

La cronaca. Tragedia nella notte sulla A26, nel tratto compreso tra lo svincolo per la A4 e il casello di Romagnano Sesia - Ghemme. Due persone sono morte e una è rimasta ferita in un gravissimo incidente avvenuto poco prima delle 4. L'auto sulla quale viaggiavano ha investito un brannco di cinghiali ed è uscita di strada. Per i due uomini l'impatto è risultato fatale, mentre un terzo occupante è stato trasportato con ferite di media gravità in ospedale.

L'auto stava procedendo in direzione nord.Sul posto forze dell'ordine e mezzi di soccorso: l'incidente ripropone drammaticamente il tema della sicurezza rispetto alla presenza di fauna selvatica, soprattutto lungo i tratti autostradali, in cui si viaggia a velocità più sostenuta. Sul tratto novarese della A26, per altro, si erano già registrati altri incidenti a causa della presenza di fauna selvatica, anche se con conseguenze meno drammatiche.

Redazione - f.f.

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