- 06 maggio 2020, 15:10

Omicidio Stefano Leo, l'emergenza coronavirus rinvia discussione della perizia psichiatrica per l'assassino

Said Mechaquat si era consegnato ai carabinieri un mese dopo l'assassinio avvenuto ai Murazzi il 23 febbraio 2019.

stefano leo

L'emergenza Coronavirus provoca il rinvio, a Torino, di un procedimento giudiziario tra i più attesi: la discussione della perizia psichiatrica su Said Mechaquat, l'autore dell'omicidio di Stefano Leo, il 34enne biellese sgozzato il 23 febbraio 2019 ai Murazzi.

All'imputato (che aveva dichiarato di aver ucciso perché "aveva visto quel ragazzo troppo felice") non sono giunte richieste di celebrazione dell'udienza: in base alle disposizioni sui contenimenti dei contagi, a meno di un ripensamento da parte di Said, sarà dunque necessario aggiornare la causa e la data non è ancora stata individuata.

La perizia psichiatrica è stata depositata nei giorni scorsi ma non è ancora a disposizione di tutte le parti. Di qui il probabile rinvio della discussione.

Dal corrispondente di Torino - g. c.

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