Riceviamo e pubblichiamo:
“Cari concittadini,
vogliamo manifestare la nostra vicinanza a Voi tutti. Vi siamo vicini. Comprendiamo e condividiamo i vostri timori relativi all'emergenza sanitaria in corso. Il nostro pensiero è rivolto principalmente alle persone più fragili, agli anziani, ai bambini. Ora più che mai è necessario far arrivare loro la solidarietà di tutta la nostra piccola comunità. La nostra vita è cambiata, siamo chiusi in casa ormai da oltre un mese, isolati. Usciamo solo per poche incombenze di assoluta necessità, come ci è stato imposto. Nei limiti delle nostre forze e delle nostre competenze, noi ci stiamo adoperando per far si che questo difficile momento venga affrontato nel miglior modo possibile. Fin dall'inizio della crisi, come rappresentanti della minoranza consiliare, abbiamo manifestato al Sindaco la nostra disponibilità a collaborare, anche operativamente. Lo abbiamo fatto anche perché riscontriamo con preoccupazione il progressivo diffondersi di incertezza e paura tra la popolazione. Sono reazioni umane e comprensibili.
Voci che vanno ascoltate e alle quali è doveroso fornire risposte puntuali. Questo compito spetta principalmente a chi ci amministra e a nostro avviso è stato finora trascurato. Crediamo si possa e si debba fare di più. Nelle scorse settimane abbiamo sollecitato l'Amministrazione Comunale, fin qui latitante, ad assumere iniziative concrete per mantenere una relazione costante con i cittadini. Abbiamo chiesto al Sindaco di far sentire la sua presenza e la sua vicinanza alla popolazione. Riteniamo insufficiente, in un momento come questo, limitarsi a pubblicare articoli sui giornali e affiggere scarni avvisi sulle bacheche e all'ingresso del Comune. Occorre maggiore empatia.
Serve qualcosa che vada oltre la ripetizione di consigli e suggerimenti più volte sentiti alla televisione e alla radio. Crediamo che chi governa il nostro territorio abbia il compito di informare i cittadini in modo rapido, frequente e trasparente e che possa farlo dotandosi di canali di comunicazione moderni ed efficaci, nel pieno rispetto della privacy, così come già avviene in numerosi altri comuni biellesi. A questo proposito segnaliamo il prezioso lavoro che gli amministratori della pagina Facebook "Sei di Pralungo se..." stanno svolgendo. Questo strumento fornisce un servizio molto utile ed è diventato, specie in questo periodo di quarantena, una sorta di piazza virtuale dove le persone si "incontrano", domandano, discutono, si informano in tempo reale. Da un mese a questa parte vengono pubblicati, e commentati, aggiornamenti quotidiani dettagliati relativi alla diffusione del coronavirus su scala nazionale.
Sempre più spesso i nostri concittadini utilizzano questa piattaforma per porre quesiti e per avere informazioni sui servizi comunali e intercomunali. Richieste che, come puntualmente e pazientemente fanno notare i gestori della pagina, andrebbero indirizzate al Comune. Invitiamo il Sindaco a verificare l'efficacia di questo strumento, la invitiamo ad ascoltare pareri diversi, a cercare il confronto, ad accogliere per una volta concretamente e non solo a parole, i suggerimenti della minoranza. Questi mezzi di informazione sono ormai utilizzati da molte Amministrazioni Pubbliche con risultati soddisfacenti. Attraverso questi canali i cittadini interagiscono con i loro rappresentanti eletti, avanzano proposte, segnalano problemi, si sentono presi in considerazione.
A onor del vero recentemente anche il nostro Sindaco ha utilizzato Facebook per comunicare con i cittadini, pubblicando sulla pagina della propria lista "Progresso e trasparenza" avvisi e comunicati istituzionali. Questo metodo è scorretto e ci auguriamo non diventi una prassi perché quella pagina è uno strumento di parte. Strumento peraltro inefficace perché poco attivo e poco visualizzato ma che in ogni caso non può essere utilizzato come un organo di stampa ufficiale dell'Amministrazione Comunale. Suggeriamo al nostro primo cittadino di creare una pagina Facebook ufficiale del Comune di Pralungo, e/o una chat whatsapp, alla quale i cittadini possano iscriversi per ricevere notizie e informazioni in tempo reale.
Crediamo che questa proposta, così come altre fatte in passato, sia valida e meriti di essere presa in considerazione. L'emergenza sanitaria purtroppo ci accompagnerà ancora a lungo e ci attendono mesi difficili. Come minoranza auspichiamo, pur nel rispetto dei singoli ruoli, una futura maggiore collaborazione, una dialettica costruttiva, una disponibilità diversa da quella mostrata finora”.





