Poche bancarelle allestite, qualche biellese con indosso guanti e mascherine e un silenzio irreale al tradizionale mercato di Piazza Falcone, a Biella. Così appariva questa mattina, 23 marzo: presenti almeno 20 banchi alimentari, distanziati enormemente gli uni dagli altri, nel rispetto delle prescrizioni vigenti proprio per evitare assembramenti. Il clima non è dei migliori: al vociare degli ambulanti si odono solo gli uccelli e il rumore delle scarpe al suolo.
Pochi, infatti, si fermano a commentare la situazione attuale. C’è chi sottolinea come la quotidianità e la normalità della vita cittadina siano state inesorabilmente stravolte dal coronavirus. La preoccupazione è palpabile, specie per ciò che verrà dopo l’emergenza. C’è chi teme per la propria salute e il posto di lavoro. Scene surreali che fino a qualche mese fa si credevano impensabili. Il silenzio e la desolazione al mercato, come in tutta Biella, è evidente e sotto gli occhi di tutti.













