POLITICA - 19 febbraio 2020, 19:36

Caso Seab, la maggioranza di Palazzo Oropa stoppa le voci di cessione dell'azienda a privati

Mozione presentata dai gruppi di Fratelli d’Italia, Lega Salvini Piemonte, Lista Civica Corradino Sindaco e Forza Italia: "Impegno di Corradino ad escludere interesse di privati".

Caso Seab, la maggioranza di Palazzo Oropa stoppa le voci di cessione dell'azienda a privati

Il consiglio comunale di Biella, a firma dei Gruppi di Fratelli d’Italia, Lega Salvini Piemonte, Lista Civica Corradino Sindaco e Forza Italia vuole l'impegno del Sindaco Corradino e di concerto con gli Organi amministrativi della Società, ad assumere ogni iniziativa e adottare ogni provvedimento utile al risanamento della Società Ecologica Area Biellese S.p.A., necessario ad escludere l’acquisizione di partecipazioni azionarie da parte di soggetti privati. Questa la mozione che è stata presentata in comune e che verrà discussa al prossimo consiglio comunale del 26 febbraio. Di fatto mette a tacere le voci circolate nei giorni scorsi su una possibile acquisizione da parte di privati dell'azienda municipalizzata di smaltimento rifiuti. 

La crisi vissuta da Seab (società ecologica area biellese) è emersa prepotente nelle settimane scorse. "I motivi della crisi sono riconducibili a cause diverse che vanno dalla sotto capitalizzazione della Società all’ammontare degli insoluti registrati nell’incasso dai residenti nei Comuni con tariffa puntuale, passando per una gestione inadeguata alle dimensioni dell’azienda -precisano nello scritto i Gruppi Consiliari-. Per il suo risanamento si è intrapreso un percorso che ha già visto il coinvolgimento di tutti i Comuni Biellese, unici Soci e nel corso dell’ultima Assemblea è stato ricostituito il Consiglio di Amministrazione e, con la modifica statutaria che prevede l’aumento del numero degli Amministratori da tre a cinque, è stata anche delineata la composizione del futuro Consiglio di Amministrazione".

Il consiglio di Stato ritiene ammissibile la partecipazione dei privati tra i soci di una società 'in house' solamente quando la partecipazione sia prescritta dalla legge nazionale. "Le potenzialità della Società -continuano nella mozione- alla quale i Comuni Biellesi hanno affidato 'in house' il servizio sino al 31 dicembre 2024, l’hanno resa estremamente appetibile e, come era prevedibile, le manifestazioni di interesse, da parte sia di società locali sia di grandi gruppi operanti nel settore, non si sono fatte attendere. In base a detto recente orientamento l’acquisizione da parte di privati di una partecipazione comporterebbe per la Società la perdita di un requisito prescritto dall’ordinamento europeo per la gestione “in house”. E' evidente l’interesse dei Comuni Biellesi a mantenere il potere di incidere sulla gestione societaria, sul servizio e, conseguentemente, sui relativi costi a carico, in ultimo, della collettività". 

f.f.

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