Et voilà, les jeux sont fait! Eccoci di ritorno da Lione, bellissima città bagnata dal Rodano. La Biogliopesi ha partecipato al “6° Torneo Internazionale Femminile” con ben quattro atlete: Alessia Gruppo U15, Emma Costa e Noemi Rossetti U17 e Benedetta Maroso Juniores. "Ancora una volta non torniamo a casa a mani vuote" commentano dal team. L’attesa, per i tecnici biogliesi, era per il ritorno alle competizioni di Benedetta Maroso dopo un anno dall’ultima apparizione. Assenza dovuta alle conseguenze lasciate da un incidente in motocicletta.Benedetta non ha mai mollato, mai! Si è sempre allenata e infatti, il ritorno, è stato positivo. Non parliamo di prestazioni vittoriose ma, parliamo invece che, la vittoria, è stata il rientro con pesi assolutamente non distanti dai propri massimali. Kg 50 e 53, nulli 56 nello strappo e60/64 nello slancio l’hanno portata a un solo kg dai suoi effettivi massimali.
Emma Costa, dopo la deludente prestazione alle finali U17 si è prontamente riscattata portando a termine una bella prestazione: cinque alzate valide su sei. Buona la partenza di strappo con kg 48 subito seguiti da ottimi 50 e peccato per i 53, misura che le avrebbe permesso di andare oltre la propria classifica. Molto buona anche la prestazione di Noemi Rossetti. L’atleta continua a dare dimostrazione di aver raggiunto una maturità agonistica davvero buona, poco alla volta la sregolatezza sta lasciando spazio al genio travestito da caparbia.Reduce dagli argenti nazionali non si è lasciata intimorire dal parterre di atlete di grande valore che si è ritrovata come avversarie. In gara Noemi si trasforma, neanche fosse un'opera di Marwell! Il riscaldamento pre-gara lasciava intravvedere che ci saremmo divertiti: 53/56 lo strappo e 66/69 lo slancio sono le misure, valide, che l’avrebbero lanciata a tentare, a distanza di pochi giorni dalla finale romana, due nuovi record personali con 59 e 72. Peccato per la mancata esecuzione anche se, a onor del vero, i 72 sono stati sbagliati di poco nella spinta dopo una risalita davvero faticosa ma portata fino in fondo con una grandissima forza di volontà. Sull’ultimo articolo della Biogliopesi si parlava di una ragazzina che avrebbe cominciato a far parlare di se, ebbene, non ci sbagliavamo.
Alessia Gruppo, classe 2006, anche questa volta non ci ha smentiti. Aveva grandi aspettative per se stessa, forse troppe. È salita in pedana con troppa foga e, si sa, i pesi non perdonano, infatti la prima prova di strappo con kg 42 è rovinosamente fallita ma la seconda invece, con lo stesso carico, è risultata valida come la terza a kg 45. La progressione di slancio è iniziata da kg 53 seguiti subito da kg 58, misura che ha portato l’atleta a provare kg 61, sbagliati nella girata probabilmente per un errore nell’impugnatura del bilanciere. Peccato davvero. Comunque il totale a Kg 103 e il peso corporeo a kg 45 le hanno permesso di conquistare il secondo posto U15 del Torneo Internazionale.
Ottima l’organizzazione della gara, 67 atlete partecipanti da Francia, Italia, Portogallo, Svizzera, Libano, San Marino e Spagna. La Francia schierava un considerevole numero di atlete della nazionale francese vista l’importanza del Torneo.Grandi complimenti sono stati fatti ai tecnici biogliesi, Carlo Sirio e Roberto Marangon per l’ottima tecnica delle atlete biogliopesine da parte di tecnici e dirigenti francesi.La serata, dopo la premiazione, è terminata con un buffet offerto dagli organizzatori. La società biogliese ha offerto nel buffet il fiore all’occhiello dei prodotti biellesi: la nostra toma (andata letteralmente a ruba) e la Birra Menabrea, anch’essa degustata con sincero apprezzamento.Le ultime righe devono assolutamente essere di ringraziamento: in primis alla Federazione Italiana Pesistica per aver consentito alla nostra società di partecipare a questa manifestazione.Grazie al Comitato Regionale della Rhône-Alpes per l’invito e alla Presidentessa della Società organizzatrice, la Gauloise de Vaise, Sig.ra Nathalie Garet.








