CRONACA - 25 settembre 2019, 07:00

Superenalotto: non ancora riscossa la vincita da oltre 209 milioni di euro realizzata a Lodi, resta poco più di un mese

Lo Stato, sia che il giocatore riscatti il premio o che non lo incassi ne esce sempre vincitore

Superenalotto: non ancora riscossa la vincita da oltre 209 milioni di euro realizzata a Lodi, resta poco più di un mese

Secondo i dati dell’Ufficio Premi Sisal, il vincitore di Lodi non si è ancora presentato per la riscossione del jackpot, realizzato il 13 agosto scorso presso il Bar Marino a Lodi. Si tratta della vincita più alta nella storia del Superenalotto. Chissà a cosa starà pensando il vincitore e a quanti sogni potrebbe realizzare. Secondo le proprietarie del bar si dovrebbe trattare di un abitante del posto. L'anonimo giocatore, per incassare la vincita avrà ancora tempo fino a giovedì 14 novembre. Se entro tale data il premio non verrà ritirato andrà a finire nelle casse dell'Erario.

Ma come si riscuote una vincita al Superenalotto

La modalità di riscossione di una vincita al Superenalotto è sempre legata all'importo della vincita stessa. La strada da percorrere per un importo uguale o inferiore a 520 euro è semplice, infatti, il premio può essere ritirato in contanti o con assegno bancario non trasferibile in una qualsiasi ricevitoria. Quando invece, l'importo della vincita è uguale o inferiore a 5.200 euro, si può ritirare in contanti, tramite bonifico bancario o assegno bancario non trasferibile, nel punto vendita in cui è stata giocata la schedina vincente. Se il premio è uguale o inferiore a 52mila euro, è possibile riscuotere il premio solo con bonifico bancario e solo dopo aver prenotato il pagamento, in uno dei punti vendita abilitati al pagamento di questi premi. Per le vincite superiori ai 52mila euro, come nel caso di Lodi, è necessario presentare la ricevuta di gioco negli Uffici Premi Sisal di Milano o Roma. Per vincite così alte solitamente si delega una avvocato o una banca, che in totale riservatezza agiscono per conto del vincitore. Il tagliando vincente viene presentato in originale presso l’Ufficio Premi della Sisal, il quale in cambio rilascia una ricevuta, mantenendo il completo anonimato sul nominativo del vincitore.

Lo Stato incassa comunque

Lo Stato, sia che il giocatore riscatti il premio o che non lo incassi ne esce sempre vincitore. Infatti, per vincite superiori ai 500 euro, viene applicata una commissione del 12%, che nel caso del jackpot milionario di Lodi, risulterebbe pari a 25 milioni di euro di tasse. Invece, una mancata riscossione del premio da parte del giocatore porterebbe l'intera somma nelle casse dell'erario.

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