- 02 agosto 2019, 11:49

Ponte Oremo, affidati i lavori. Ramella: "Finiranno prima dell'inizio della scuola"

Il ponte verrà riaperto al traffico già dopo sei giorni, in seguito alla conclusione della prima fase dei lavori. Il vicepresidente della Provincia Ramella Pralungo: "L’impegno economico è notevole, ma stiamo già predisponendo una variazione di bilancio per stanziare la somma necessaria. Ci muoveremo a breve per chiedere un rimborso, anche parziale, alla Regione Piemonte"

Ponte Oremo, affidati i lavori. Ramella: "Finiranno prima dell'inizio della scuola"

La Provincia di Biella ha trovato un'impresa specializzata disponibile ad intervenire sul Ponte del Torrente Oremo. Ad annunciarlo è il vicepresidente dell'ente, Emanuele Ramella Pralungo: "Sono perfettamente consapevole dei disagi che questa chiusura sta comportando per la bassa Valle Elvo e per il Biellese occidentale - afferma - ma insieme agli uffici ho fatto i salti mortali per riuscire a trovare una soluzione che potesse risolvere la questione nel più breve tempo possibile".

E così è stato: l'avvio dei lavori è previsto per il 26 agosto e l'azienda ha assicurato di riuscire a terminare l'intervento, suddiviso in due fasi, in una decina di giorni lavorativi, quindi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. La prima fase prevede la posa di 3 martinetti idraulici (uno per ogni appoggio), il sollevamento del ponte e la successiva sostituzione degli attuali appoggi con degli appoggi provvisori in attesa della consegna di quelli definitivi, oltre alla posa di un nuovo giunto in gomma armata sulla linea di spalla interessata.

Per la seconda fase è previsto poi un nuovo sollevamento del ponte per sostituire gli appoggi provvisori con quelli definitivi e chiudere i lavori con il completamento di tutte le opere. Il ponte verrà riaperto al traffico già dopo sei giorni, in seguito alla conclusione della prima fase dei lavori. Quando saranno pronti gli appoggi definitivi, che dovranno essere appositamente perfezionati in officina, sarà necessaria un'ultima chiusura di quattro giorni per effettuare le lavorazioni conclusive.

"La garanzia ottenuta dall’impresa di avere il ponte agibile entro l’inizio del nuovo anno scolastico - prosegue Ramella Pralungo - è sicuramente risultato straordinario, tanto più se pensiamo che in questi giorni le imprese stanno chiudendo per le ferie estive. L’impegno economico è notevole, ma stiamo già predisponendo una variazione di bilancio per stanziare la somma necessaria. Ci muoveremo a breve per chiedere un rimborso, anche parziale, della somma alla Regione Piemonte e a tal proposito voglio rivolgere un sentito grazie al consigliere regionale Michele Mosca, unico rappresentante del territorio che si è attivamente interessato e mosso per questa problematica”.

bi.me.

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