Giorni caldi per la crisi dell'azienda Brandamour di Valle Mosso: martedì 11 giugno è stato depositato al tribunale di Biella la richiesta di "fallimento in proprio". L'azienda stessa per voce del suo amministratore delegato Silvio Musso ha comunicato alla organizzazioni sindacali l'avvenuto deposito della procedura concorsuale il giorno 6 giugno poi, cinque giorni dopo, è stato presentato al tribunale di Biella il "fallimento in proprio", cosa mai successa prima nel Biellese, avvalendosi dell'articolo 14 della legge fallimentare in relazione all'ipotesi dell'iniziativa presa dallo stesso debitore che si trova in stato di insolvenza. A questo punto i giudici del tribunale, probabilmente, dovranno decidere se nominare un commissario o direttamente un curatore fallimentare. Una decisione difficile e mai affrontata prima nella sede biellese di via Guglielmo Marconi. A questo punto cambia lo scenario futuro per l'azienda.
Intanto, venerdì 21 giugno i sindacati incontreranno i lavoratori Brandamour alle 16,30 nella sala Biagi dell'ex comune di Valle Mosso. L'appuntamento sarà anticipato da un incontro nella sala consigliare, sempre dell'ex municipio in programma alle 9, organizzato dal comune di Valdilana con Cissabo, le organizzazioni sindacali e i sindaci dei comuni dove risiedono i dipendenti ancora in forza alla ditta, circa una settantina: Andorno, Biella, Bioglio, Camandona, Casapinta, Coggiola, Cossato, Crevacuore, Mottalciata, Occhieppo Superiore, Piatto, Roasio, Tavigliano, Valdengo, Veglio, Vigliano e Zumaglia. Il punto all'ordine del giorno: la possibilità di avviare un confronto su possibili interventi da attuare in attesa dell'avvio della cassa integrazione straordinaria.
La notizia confortante per le famiglie coinvolte nel fallimento Brandamour è che l'iter della cassa integrazione straordinaria per cessazione continua. "Speriamo che il tribunale di Biella -commenta la segretaria della Uiltec Biella Vercelli, Alessandra Ranghetti- si pronunci il prima possibile in merito alla procedura concorsuale o al fallimento in proprio. La positività della situazione è che i lavoratori, grazie agli ammortizzatori sociali attivati, non corrono alcun rischio per quanto riguarda il denaro che dovranno percepire. Inoltre, in questi giorni, è stato attivato anche l'assegno di ricollocazione anticipato, anche questo un procedimento nuovo per un'azienda biellese".
A tal proposito, proprio nella mattinata di giovedì 20 giugno, nella sala Biagi a Valle Mosso di Valdilana, l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino ha incontrato i rappresentanti delle agenzie del lavoro presenti sul territorio e i dipendenti della Brandamour. L'incontro è stato incentrato proprio sul cosiddetto "assegno di ricollocazione", uno strumento che aiuta la persona disoccupata a migliorare la possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso un voucher che può essere speso in un Centro dell'impiego o un ente accreditato ai servizi per il lavoro per ricevere un servizio di assistenza intensiva. Presente all’incontro anche Alberto Anselmo del Settore Politiche del Lavoro della Regione Piemonte.
"La nostra intenzione é di creare una rete tra Regione Piemonte e agenzie del lavoro per collaborare nel modo più proficuo possibile in supporto dei lavoratori -commenta l'assessore regionale Elena Chiorino-. Il nostro impegno sarà massimo per sfruttare qualsiasi opportunità che verrà a crearsi e per garantire ai lavoratori di Brandamour un sostegno che gli permetta di superare questo difficile momento. L'incontro di oggi è un primo passo fondamentale: è importante che i lavoratori possano entrare in contatto con le agenzie dell'impiego del territorio, in modo da scegliere la figura più adatta che possa accompagnarli e affiancarli nella ricerca di un nuovo impiego. Mi fa piacere sottolineare come proprio attraverso questo strumento un ex dipendente di Brandamour, abbia già trovato un nuovo impiego nel reparto tessitura della ditta Drago. Un primo risultato che ci incoraggia a proseguire nella direzione intrapresa".











