Riceviamo e pubblichiamo:
“La Biella che vorrei non è soltanto un selfie usa & getta da esibire con il ministro dell’Interno superstar. Biella è una fotografia, a colori, da scattare tutti insieme giorno dopo giorno per i prossimi 5 anni.
La Biella che vorrei non si mette in fila per un attimo di celebrità con il politico famoso. La Biella che vorrei, semmai, si mette in fila davanti ad un seggio libera e orgogliosa per decidere, consapevolmente, del suo futuro e di quello delle nuove generazioni.
La Biella che vorrei non sarà mai isolata dal resto del territorio, regionale o nazionale. Biella conta e conterà sempre di più se, al di là degli slogan, saprà rinnovarsi forte delle sue eccellenze e della sua tradizione. Saranno la forza delle idee, di tutti, la creatività, la competenza, l’esperienza sul campo maturata negli anni a fare la differenza, non gli amici importanti di partito, che sono amici tra loro ma non di Biella e della sua gente.
La Biella che vorrei è quella che costruiremo tutti insieme a partire da domenica prossima 9 giugno votando per Dino Gentile Sindaco”.





