Le classi 4° e 5° della scuola elementare di Sagliano Micca hanno partecipato, nei giorni scorsi, al service “Missione Agenti Pulenti”, un’importante iniziativa promossa dal Lions Club Biella Bugella Civitas con la collaborazione del LC Biella Host e del Leo Club Biella, con lo scopo di sensibilizzare i giovani alla conoscenza, al rispetto ed alla salvaguardia dei monumenti, con particolare attenzione a quelli delle proprie città.
I ragazzi, con la loro curiosità, voglia di imparare ed entusiasmo, alla fine del progetto educativo, sono diventati veri e propri “Agenti Pulenti”: coloro che agiscono per la pulizia, ma in questo caso soprattutto coloro che si fanno carico della sorveglianza dei monumenti. L’iniziativa si è articolata in tre fasi: la prima fase, quella della Conoscenza, è servita per far conoscere ai ragazzi le caratteristiche dei monumenti; poi si è passati a Imparare e Responsabilizzare, una fase d‘incontro tra i ragazzi e i funzionari della Soprintendenza, avvenuta a scuola, e finalizzata all’approfondimento del tema del rispetto e della tutela dei Beni Culturali, in cui sono state illustrate le modalità di intervento e le caratteristiche dei materiali; infine la fase più importante, quella di Intervento, tramite attività pratiche su campioni di pietra sotto la guida esperta di Tutor restauratori.
I ragazzi si sono anche recati a visitare la casa natale di Pietro Micca dove Luca Forgnone, rappresentante dell'amministrazione comunale di Sagliano, ha illustrato origini e particolarità della residenza e dell'epoca storica di riferimento. “L’obiettivo principale di questa bella iniziativa – spiegano gli organizzatori - non è tanto quello di “fare manutenzione” su un monumento, quanto sensibilizzare i ragazzi al rispetto delle testimonianze materiali della nostra storia mostrando con un’esperienza coinvolgente e divertente quanto sia difficile e faticoso ripulire un manufatto sporcato accidentalmente, per ignoranza e superficialità, o peggio intenzionalmente per vandalismo. Un particolare ringraziamento al coordinatore del service Emilio Mello e ai restauratori Manuela Ozino e Francesco Brigadeci”.








