ATTUALITÀ - 12 novembre 2018, 09:31

Vince il sì al referendum, sarà Valdilana. Sindaci soddisfatti: “Ha inizio una nuova storia”

Poco meno del 40% degli aventi a diritto si è recato ieri alle urne. Poca affluenza, ma il miglior dato è a Soprana (circa il 60,3%).

I sindaci di Mosso, Trivero, Soprana e Valle Mosso

I sindaci di Mosso, Trivero, Soprana e Valle Mosso

Sarà Valdilana. I cittadini di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso dicono sì al referendum sulla fusione. Poco meno del 40% degli aventi a diritto dei quattro comuni che si è recato ieri alle urne si è espresso a favore del nuovo comune unico. Non grandi affluenze, ad eccezione di Soprana, ma sufficienti per cambiare il volto di un intero territorio. “Da oggi ha inizio una nuova storia – spiega il sindaco di Trivero, Mario Carli – Siamo tutti molto contenti del risultato ottenuto. Il sì ha vinto dappertutto e la popolazione ha voluto questo cambiamento”. 1207 sono stati i sì ottenuti nel comune di Trivero contro i 723 contrari.

A Mosso i votanti sono stati 561 (circa il 40,40%) con 348 sì e 213 no. “Siamo soddisfatti per il risultato anche se mi aspettavo un percentuale di votanti maggiore – confida Carlo Grosso, primo cittadino di Mosso - Ora dobbiamo chiudere bene i bilanci. Era quello che volevamo: certo è una rivoluzione ma chi governerà ha in mano uno strumento nuovo ma fondamentale sarà andare oltre i personalismi”. Netta vittoria del sì (855 voti contro i 166 del no) anche a Valle Mosso ma si è registrata una bassa affluenza, attestata sul 30%. “Mi aspettavo qualcosa di più – analizza il sindaco Cristina Sasso – Forse la pioggia ha disincentivato i cittadini o forse qualcuno ha dato per certo il risultato finale. In paese molti erano convinti che avrebbe vinto il sì è così stato”.

Tutti altri numeri a Soprana, dove il 60,3% dei votanti si è recata alle urne, con 226 sì e 158 no. “C'è stata un'ottima partecipazione – commenta soddisfatto il primo cittadino Michele Role Mucet – Il referendum sulla fusione è stato un tema molto sentito in paese: numerosi, infatti, sono stati gli incontri informativi in tutte le frazioni. Ora la palla passa alla Regione Piemonte, che deciderà nei prossimi mesi i successivi passaggi”.

g. c.

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