CRONACA - 26 ottobre 2018, 11:36

Promettevano rottamazione veicoli con fermo, ma li usavano per compiere reati

Carabinieri

Foto di repertorio

Acquisivano veicoli gravati dal fermo promettendo di rottamarli, poi li portavano in officine abusive per smontarli o li davano ad altri per compiere reati. Responsabili due soggetti residenti nel Torinese, identificati e denunciati dalla squadra di Polizia Giudiziaria di Biella dopo aver truffato una cossatese.

I due, insieme ad altri in fase di identificazione, pubblicavano delle inserzioni su siti specializzati nella vendita di auto, grazie alle quali ottenevano i mezzi sottoposti a fermo amministrativo per poi farne l’uso, illegalmente, che ritenevano opportuno. In ogni caso le auto non venivano radiate ed è per questo che spesso gli intestatari, ignari del fatto, ricevevano sanzioni per le violazioni commesse. Inoltre, per rottamare un veicolo gravato da fermo è necessario prima provvedere al pagamento della sanzione.

I soggetti denunciati, un 33enne e una 29enne già noti alle forze dell’ordine per reati di truffe nel commercio di auto, hanno ritirato due macchine dalla donna di Cossato, che ha successivamente sporto denuncia. I mezzi sono stati quindi sequestrati perché sprovvisti di assicurazione e utilizzati da soggetti senza patente.

La Polizia Stradale consiglia di diffidare di qualsiasi canale alternativo per la rottamazione dei veicoli e di richiedere sempre, all’atto della consegna del veicolo, il regolare certificato di rottamazione rilasciato da un autodemolitore autorizzato.

bi.me.

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