Terminati con positivi riscontri i test match, per la Bonprix BFB è tempo di campionato. Domenica prossima, sul difficile parquet di Torino, le ragazze di coach Bruno affronteranno Teen Torino, candidata al titolo regionale, destinata a fare un campionato a sé. Ad affrontare la nuova avventura di Serie C, una squadra che presenta l'ossatura delle annate precedenti. Un nucleo di ragazze esperte ormai collaudato in grado di dare garanzie. A far parte del roster, quest'anno sono state promosse molte giovani della ''cantera''. A fianco di Ricino, Guzzon e Dovana, apparse lo scorse anno in prima squadra, ecco le varie Pavan, Occoferri e Serra, già ampiamente conosciute come protagoniste della passata under 18. Ma non potevano mancare due volti nuovi.
Il primo è Marta Sarrocco, vercellese, del 2001. Sulle orme del padre, già a sua volta cestista di buon livello, è cresciuta nelle giovanili tra Vercelli e Novara, prima di approdare quest'anno a Biella. Frequentando il quarto anno del professionale Lanino di Vercelli, dovrà conciliare gli studi con gli spostamenti tra i due capoluoghi. Ma Marta ha le idee chiare. ''Ho accettato l'invito di Biella'' spiega ''perché volevo fare nuove esperienze e per migliorarmi ulteriormente. Avrò la possibilità di giocare con le mie pari età ma, visto il progetto di puntare sulle giovani, di fare esperienza anche in Serie C.''
La seconda new entry è in realtà un gradito ritorno. Chiara Taffon, 26 anni, maestra di scuola primaria dallo sguardo dolce, ma in campo una vera guerriera, ha da sempre il cuore blu-arancio. Fin dal minibasket ha vestito i colori Bfb, ha giocato in tutte le giovanili fino ad arrivare nella stagione 2010/11 a vincere il campionato di serie B acquisendo l'accesso alla serie A.
Interrotto il percorso cestistico per studi, dopo alcuni anni lontano dal parquet ha deciso di rimettersi in gioco.
''Da sempre la mia passione'' dice Chiara ''avevo malinconia del campi, della condivisione dello spogliatoio, del vivere il gruppo nei momenti belli e momenti difficili. Il significato di squadra''.
Questi innesti sono un ulteriore crescita della società, un fattore importante sia in partita che durante gli allenamenti. Tanto da far venire l'acquolina in bocca in termini di classifica.
Ma dalla dirigenza predicano calma. L'obiettivo di quest'anno è quello di far crescere le giovani sotto la guida delle ragazze più mature. Poi il campo darà i suoi verdetti.





