SPORT - 24 settembre 2018, 16:37

Un nuovo partner potrebbe far parte della famiglia Special Olympics

Un nuovo partner potrebbe far parte della famiglia Special Olympics

Il caso, il destino, la fortuna... Cosa c'è alla base di un colpo di fulmine? Difficile rispondere a questa domanda. Una cosa è certa: a volte succede. Di norma, tra le persone. Ma può anche succedere in altri contesti, nel mondo dello sport per esempio. Metti una società che da più di trent'anni, partendo da Torino, si occupa di comunicare grandi eventi sportivi (avvalendosi delle più avanzate tecnologie offerte oggi dalla rete e a livello planetario), e una società sportiva che fa dello sport uno strumento di solidarietà e inclusione sociale per adulti e ragazzi con disabilità intellettiva. In poche parole Deltatre e Special Olympics Team Piemonte. E come nella miglior tradizione, oggi, sabato 22 settembre, nel capoluogo piemontese, le due “pretendenti” hanno fatto le prove, si sono “annusate”, prima di fidanzarsi ufficialmente. Quale occasione migliore, dunque, per metter a confronto le rispettive famiglie? Detto, fatto: “Deltatre goes special” è stato il titolo dell'evento appositamente creato per farle sedere metaforicamente intorno ad uno stesso tavolo. Una giornata di sport unificato con minitornei di calcio a 5, basket e volley. Dipendenti Deltatre e atleti Speciali provenienti dalle diverse province piemontesi, tutti insieme appassionatamente.
“Pura casualità. - spiega Chiara Greco, responsabile del personale di Deltatre - “Spesso mi capita di confrontarmi con il tema della responsabilità sociale dell'azienda, nell'ottica di rinsaldare lo spirito di squadra tra i nostri dipendenti, che tra loro non sono solo colleghi, ma spesso anche amici. Non mi interessava proporre attività di semplice team building, perciò ho pensato ad una forma di social team building. Non avevo le idee molto chiare e allora mi sono affidata a internet. 'Googlando' mi sono imbattuta in Special Olympics Team Piemonte, ed è stato amore a prima vista. Sport, inclusione e gioco di squadra fanno parte da sempre del nostro DNA aziendale. Ne ho parlato con i vertici societari, che mi hanno dato carta bianca. Abbiamo creduto fortemente in questa collaborazione e così abbiamo pensato di organizzare una giornata che potesse coinvolgere i nostri dipendenti e il Team Piemonte”.

D'altra parte, il delegato regionale Special Olympics, Charlie Cremonte, ha immediatamente ceduto “alle lusinghe” di Deltatre: “A noi ha fatto molto piacere essere contattati da una grande azienda, anche perché ormai è da anni che stiamo seminando bene per farci conoscere anche attraverso i canali social e la rete. Prima di questa giornata al Centro Sportivo CH4 ci siamo incontrati alcune volte e devo confessare che c'è stato subito grande feeling. Con l'appuntamento odierno vogliamo gettare le basi per una collaborazione proficua e duratura, all'insegna di un sempre maggiore coinvolgimento reciproco”.
Sul versante istituzionale, a Torino non poteva mancare “la benedizione” di un grande e appassionato amico del Team Piemonte. L'assessore regionale allo Sport, Giovanni Maria Ferraris, ha portato il suo saluto e le sue... felicitazioni: “Sono molto orgoglioso di avere in città un’azienda come Deltatre, e sono molto felice di questa partnership con Special Olympics perché penso che i vertici societari abbiano colto lo spirito e l’essenza di Special Olympics. Così come Charlie Cremonte e i suoi hanno colto la 'specialità' delle persone che compongono quest’azienda. Due modelli di sensibilità sociale attraverso lo sport che, insieme, possono fare grandi cose”.

A questo punto c'è solo da sperare che la storia d'amore continui e che non si risolva in un semplice flirt estivo. Chiara Greco non ha dubbi: “Questa collaborazione è diventata patrimonio di tutta l’azienda. C'è davvero grande entusiasmo, siamo tutti supercoinvolti! Abbiamo passato la giornata insieme e vogliamo partire da Torino per esportare questa partnership nelle altre filiali sparse per il mondo, a partire magari da Londra che, dopo Torino, è la nostra sede con il maggior numero di dipendenti (più di un centinaio, ndr). Sarà una collaborazione di lungo periodo: noi seguiamo tante iniziative nel mondo dello sport, quindi possiamo pensare a progetti da sviluppare su tanti fronti. Non abbiamo la ricetta pronta, ma crediamo nel confronto continuo per costruire qualcosa di importante”.

Comunicato stampa Special Olympics - l.l.

SU