Ieri, domenica 16 settembre, ha avuto luogo la XIV edizione della Benna-Albissola. Alla partenza 90 ciclisti tra cui un nutrito gruppo di giovani e giovanissimi e 8 donne. Alla partenza il meteo era abbastanza minaccioso ma alle 7 non pioveva; il previsto appuntamento con la pioggia è comunque arrivato nei pressi di Crescentino dove si è sviluppato un violento temporale.
Alcuni hanno scelto di rifugiarsi in ripari di fortuna altri hanno continuato ignorando la furia della pioggia. Alla colazione di Cavagnolo della pioggia restava già solo più il ricordo, soprattutto per l’umidità che ancora restava nei vestiti. Proprio a Cavagnolo sono iniziati i sali e scendi su e giù per le colline del Monferrato e delle Langhe. Purtroppo nei pressi di Sant’Anna una brutta caduta è costata ad uno dei corridori la frattura del femore con conseguente intervento dell’ambulanza e intervento chirurgico presso l’ospedale di Asti.
La pedalata attraverso il Piemonte è poi proseguita in direzione di Alba dove in piazza Ferrero quasi tutti hanno sostato per rifocillarsi. Una lunga ma piacevole salita ha portato i ciclisti fino a Bossolasco e di li, lungo la dorsale dell’alta Langa , fino a Montezemolo. Attraverso la Cosseria, teatro di una famosa battaglia Napolenica, si è giunti al colle di Cadibona per poi “volare” verso Savona e Albissola.
Totale: 216 km e 2100 metri di dislivello. Un bagno in mare, birra a fiumi,pizza e rientro in pullman. Si chiude qua il sipario sulla benna Albissola 2018. Una battuta da Maurizio di Maffeo Ciclismo: "Un grazie a tutti i partecipanti e un grazie particolare ad Anna, Beatrice, Filippo e Umberto che hanno provveduto all’organizzazione della logistica e all’assistenza lungo il percorso. Auguri ancora a Diego".







