Una quercia in omaggio a Joseph Beuys. È stata piantumata lo scorso lunedì 4 giugno presso Cascina Vigna all’interno del complesso universitario di Città Studi di Biella. Nell’ambito della settima edizione di Selvatica - Arte e Natura in Festival, l’evento in cui le arti visive dialogano con la bellezza della natura, e come evento collaterale della mostra "Difesa della Natura 1972-1985. Omaggio a Joseph Beuys", Fondazione Bonotto in collaborazione con Palazzo Gromo Losa srl e Museo del Territorio Biellese hanno organizzato la cerimonia di piantumazione, avvenuta in collaborazione con gli studenti dell’IIS Gae Aulenti di Biella.
La piantumazione è un'operazione ambientalistica che nel progetto beuysiano diventa metafora di difesa della natura e dell'uomo, della creatività e dei valori, in sinergia con l'ambiente. Uomo e ambiente sono inscindibili e interdipendenti. Il bisogno di prendersi cura della natura si esplica nella dichiarazione del Maestro tedesco a Bolognano nel 1984, secondo il quale "facendo questo lavoro noi piantiamo gli alberi, e gli alberi piantano noi, poiché apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. È qualcosa che accade all’interno d’un processo che si muove in due direzioni diverse allo stesso momento. L’albero dunque ha coscienza di noi, così come noi abbiamo coscienza dell’albero. È dunque di enorme importanza che si tenti di creare o stimolare un interesse per questo tipo d’interdipendenza".
La Natura è la vera protagonista e l’elemento ispiratore del linguaggio estetico di Joseph Beuys nell'ambito dell'operazione "Difesa della Natura" che lo ha visto coinvolto in una serie di iniziative dal 1972 al 1984 volte alla salvaguardia della natura, dell’agricoltura e all'incremento del suo sviluppo sostenibile. Con le piantumazioni Joseph Beuys amplia il concetto convenzionale di arte, legando indissolubilmente la dimensione estetica all’agire sociale. Non si tratta più di dare una forma estetica alla materia ma di dare una forma etica alla società. Creare dei modelli concreti di cambiamento di prospettiva: dallo sfruttamento industriale delle risorse naturali, alla salvaguardia delle piante in via di estinzione proprio per il loro difficile utilizzo.




