La Scuola Media di Chiavazza, fermamente convinta dell’importanza di valori come il rispetto, la tolleranza, la fratellanza universale e l’integrazione in tutte le sue forme, ha deciso di festeggiare la fine dell’anno scolastico invitando a suonare i Metissage, un gruppo multietnico che propone musiche da varie parti del mondo. Nel primo pomeriggio di martedì 5 giugno sono arrivati alla chetichella i musicisti che, favoriti dalla bella giornata di sole, hanno piazzato, con l’aiuto di alcuni studenti, i loro strumenti nel cortile della scuola, normalmente usato per giocare a calcio.
Verso le 15 sono arrivati anche gli alunni della Scuola Media di Pavignano e la festa ha avuto inizio. In pochi minuti i Metissage, formato da musicisti di Ghana, Siria, Nigeria, Italia, hanno scaldato l’atmosfera e i ragazzi si sono scatenati a ballare in un clima di serenità e gioia. La musica riesce a fare passare messaggi che le parole non sempre riescono a fare. I Metissage, attivi sul territorio dal 2016, sono sostenuti dall’associazione Cresco. Dopo il concerto c’è stata la presentazione delle opere realizzate durante il laboratorio delle classi terze su “Il giro del mondo in 80 giorni”, noto libro di Jules Verne.
Il laboratorio, ideato dalle professoresse Silvia Capra e Chiara Iorioz, ha visto la collaborazione costante di Charaf-Dine Ishola Bankole, un ragazzo del Benin, che ha studiato dai salesiani e si è laureato in architettura nel suo paese. Charaf ha saputo incoraggiare e spronare gli alunni a dare il meglio di sé sia per comunicare in francese sia per disegnare e costruire i personaggi e i mezzi di trasporto presenti nel libro. In particolare si sono distinti per capacità, impegno e spirito creativo gli alunni Tommaso Rossoni e Mehdi Zbida. La festa si è conclusa con un rinfresco gestito dagli stessi ragazzi della scuola di Chiavazza.
















