ATTUALITÀ - 22 dicembre 2017, 17:00

COSRAB, Lerro: "La risoluzione del contenzioso con ASRAB ha consentito di alleggerire il bilancio e maggiori spazi di manovra per le politiche del consorzio"

Foto Catia Ciccarelli

Foto Catia Ciccarelli

8 punti all'ordine del giorno e pochi i comuni rappresentati, nell'assemblea del consorzio di ieri, 21 dicembre in cui, tra l'altro, si è approvato il bilancio di previsione dell'esercizio finanziario del 2018 in cui si dovrebbe avere un avanzo di 1.660,688euro. 

"Lo spazio di manovra che ci è consentito dopo la risoluzione del contenzioso ASRAB è un dato positivo - commenta il Presidente Michele Lerro - che accogliamo con molta prudenza visto che è in commissione regionale il disegno di legge in materia di rifiuti che determinerà il futuro dei consorzi.

La legge infatti prevede la conferma dell'assetto consortile in ambito regionale, quindi autorità d'ambito che dovranno coincidere col territorio provinciale; sostanzialmente, nella provincia di Biella non dovrebbe cambiare quasi nulla perchè già il consorzio ha questa caratteristica, quello che potrebbe cambiare è la conformazione del consiglio d'amministrazione in base alle modifiche normative."

"Seguiremo con molta attenzione l'iter della legge - prosegue Lerro - e porteremo avanti le nostre iniziative e progetti facendo i conti con le forze sia economiche che umane. Siamo comunque moderatamente soddisfatti, visti i risultati ottenuti, e andiamo avanti nella strada intrapresa".

"Per quanto riguarda la raccolta differenziata siamo ben lontani  dagli obiettivi d'ambito - commenta Diego Presa Vice Sindaco di Biella - si rende necessario superare i punti di debolezza ed effettuare una valutazione complessiva, e non individuale su ciascun comune, considerando di investire risorse per aumentare e rendere omogenea la raccolta dell'organico e per valorizzare il prodotto separando, negli ingombranti, le varie tipologie di rifiuto con processi di lavorazione che possono creare lavoro".

"Stiamo iniziando uno studio tecnico che è un piano che prevede l'ottimizzazione del servizio di raccolta su tutto il bacino diviso in aree omogenee. - illustra Natalino Zanin - In prima battuta sono emersi due aspetti per incrementare immediatamente la percentuale della differenziata: la raccolta dell'organico e la TARIP che porterebbero ad un incremento di 30/40 punti senza variare il costo dei comuni". 

L'approvazione della tariffa di smaltimento dei rifiuti presso il Polo Tecnologico di Cavaglià, che passa da 108,27euro a 112,00euro la tonnellata, è stata argomento dell'ultimo punto all'ordine del giorno ed ha richiesto il chiarimento di Natalino Zanin che ha spiegato le motivazioni dell'aumento da ricondurre alla necessità di conferire le ecoballe fuori regione visto che la discarica di Cavaglià è esaurita ed il ricorso al TAR ha bloccato l'ampliamento della stessa.

A conclusione della giornata il Vice Presidente, Alessandro Pizzi, ha presentato i progetti che Cosrab ha messo e metterà in campo soprattutto per riqualificare gli ecocentri affinchè si garantisca la sicurezza di chi conferisce e degli operatori stessi, e con interventi che devono portare a ridurre la quota dei rifiuti indifferenziati e soprattutto a mettere in moto una economia circolare.

 

 

Catia Ciccarelli

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