ATTUALITÀ - 15 dicembre 2017, 15:20

Vittorio Barazzotto: “Disservizio dei treni intollerabile. Pronti alla mobilitazione”

Vittorio Barazzotto: “Disservizio dei treni intollerabile. Pronti alla mobilitazione”

Riceviamo e pubblichiamo:

“In questo ultimo periodo, coinvolgendo i vari attori, ho intensificato il lavoro di mediazione di questi anni: sono state fatte interrogazioni al Consiglio regionale, riunioni con i vertici dell’Agenzia per la mobilità regionale, incontri con Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Trenitalia. In tutti questi documenti e incontri, oltre al lavoro sul lungo periodo come la convenzione tra enti locali e portatori d’interesse del territorio che ha portato alla progettazione della linea elettrificata tra Biella e Santhià, ho sollecitato i fornitori del servizio a impegnarsi affinché questo venga garantito e le parti politiche affinché mantenessero alta l’attenzione nei confronti dei problemi che i viaggiatori abituali, che dalla nostra città si muovono verso Torino e verso Milano, incontrano ormai quotidianamente. Da mesi sono in contatto costante con un nutrito gruppo di questi, coi quali abbiamo monitorato una serie infinita di ritardi e inefficienze sulle linee che servono Biella e il suo territorio, fino ad arrivare alla pianificazione dell’incontro nel quale, in ottobre, nella sede dell’Unione Industriali di Biella, siamo riusciti a mettere tutti attorno a un tavolo a discutere la questione e le possibili soluzioni, viaggiatori abituali compresi. Nonostante tutto ciò, è frustrante avere l’impressione di essere sempre al punto di partenza. Il muro di gomma alzato dal rimpallarsi delle responsabilità, nascoste da vizi tecnici incomprensibili e inaccettabili è stato più forte delle nostre proteste. Ora è il momento di alzare la voce e proporre una forte azione congiunta tra viaggiatori abituali, sindaco di Biella, presidente della Provincia di Biella: una mobilitazione di massa verso Torino per dichiarare la nostra indisponibilità a convivere con una situazione francamente intollerabile. Lo sa bene anche la senatrice Favero, utente e vittima degli stessi disservizi, che invito a unirsi alla protesta. Proprio in queste ore, i firmatari del protocollo d’intesa sull’elettrificazione stanno sottoscrivendo una lettera in cui, formalmente, si chiede maggiore attenzione sulle problematiche e su alcune soluzioni proposte. Ma la sensazione d’essere ignorati cresce di giorno in giorno, di pari passo con le valutazioni negative sul servizio che vanno a incidere sulla quotidianità professionale e familiare dei viaggiatori. Ogni mediazione pare non avere avuto alcun risultato e non ne comprendiamo la ragione. È davvero giunto il momento di farci ascoltare, anche con azioni eclatanti, se non ci sarà la dichiarata disponibilità a un intervento immediato nella risoluzione dei problemi che ci riguardano. L’intero territorio ha ora il dovere di mobilitarsi per ottenere ascolto e soddisfazione su uno dei servizi essenziali che lo riguarda. Da parte mia, presenterò l’ennesima interrogazione all’assessore regionale competente, ma non sarà più possibile accettare risposte tecniche e di facciata. Ci attendiamo soluzioni al problema e non più rassicuranti pacche sulle spalle”.  

Vittorio Barazzotto

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