Fulmine a ciel sereno in casa Ceversama: dopo quattro stagioni, tre in Promozione una in Prima Categoria, Angelo Corinno Granai non è più l’allenatore della squadra gialloblù. Decisivo lo stop interno con la Castellettese, il quarto consecutivo in altrettante gare disputate tra le mura amiche in questo inizio di campionato.
“Una decisione sofferta ma inevitabile – queste le parole del presidente Caruso – Ultimamente i risultati non erano in linea con quello che avevamo richiesto ad inizio stagione; inoltre si ha avuto la sensazione che il gruppo non seguisse più le indicazioni dell’allenatore. Abbiamo operato questo cambio per dare uno scossone all’ambiente. A livello umano spiace moltissimo perché Granai è un ottimo allenatore e a nome di tutta la società lo ringraziamo per il lavoro svolto in questi anni”.
Una decisione presa nella serata di ieri, lunedì 6 novembre, che secondo alcune fonti non sarebbe stata pienamente condivisa da alcuni membri della società gialloblù. Sorpreso e amareggiato per l’inaspettato coup de théatre Angelo Corinno Granai giunto ai titoli di coda dopo quasi 40 anni di onorato servizio sulle panchine del territorio biellese.
“Speravo di concludere in maniera diversa il mio ultimo anno nel mondo del calcio: è quasi ironico perché il mio primo anno da allenatore si concluse con un esonero sulla panchina del Cossato. Era la stagione 1978-79. Da allora sono trascorsi molti anni. Dispiace lasciare il calcio e il Ceversama in questo modo ma accetto con serenità la decisione della società. Credo che fino a questo momento la squadra sia in linea con le direttive di inizio stagione: ad oggi la squadra è fuori dalla zona play out e ha raccolto punti salvezza con le dirette concorrenti del girone, come Bianzé, Scuole Cristiane e Fomarco. Auguro il meglio al Ceversama e a chi verrà dopo di me sulla panchina gialloblù”.
In questo momento la squadra è stata temporaneamente affidata a mister Nerino Ferraro, attuale tecnico della Juniores, coadiuvato da Lorenzo Bocca in veste di preparatore, in attesa di conoscere l'identità del nuovo allenatore. Due i nomi papabili: Giampiero Poli, ex tecnico di Vigliano, in vantaggio su Giancarlo Govoni, con un passato sulle panchine di Cavaglià, Cossato e Fulgor Valdengo.





