Il bonprix TeamVolley non perdeva 3-0 in casa da diversi anni. Il colpaccio nella seconda giornata del campionato di serie C è riuscito al Lasalliano (parziali a 22, 24 e 23), team quadrato, esperto e dalle doti difensive (ma non solo) davvero straordinarie.
Il sestetto schierato dal tecnico delle biancoblù prevede Margherita Gualinetti in cabina di regia con Bojanic opposto, Letizia Gualinetti e Silvestrini di banda, al centro Salono e Zacchi; mentre nel ruolo di libero si alternano Rastello e Cimma. Le prime due palle le mette a terra Letizia Gualinetti, che ha iniziato la stagione in ottima forma. Anche Bojanic è ‘sul pezzo’ e le padrone di casa dimostrano di voler lottare su ogni pallone (5-3). Zacchi al centro è una bella sicurezza e l’attacco dell’esperta giocatrice biancoblù costringe coach Scotti al time out (8-4). Due errori-punto di bonprix riavvicinano le torinesi, ma all’attacco si unisce Silvestrini (11-8). L’Ascot è molto efficace a muro e ritrova la parità a quota 12, costringendo così Marangio a fermare il gioco. bonprix ne esce ricaricato il tocco astuto di Salono ridà tre punti di vantaggio (16-13). Sul 18-17 entra Peracino per Silvestrini. Primo vantaggio ospite sul 18-19, quindi sul 18-20 nuovo time out per il tecnico del TeamVolley. Zacchi prova ad accorciare, ma muro e difesa fanno la differenza per Lasalliano (20-22). Entra Daffara e Silvestrini torna per andare in battuta. Sul 22-23 è Civra Dano a servire, ma le torinesi ricostruiscono e vanno a set point, chiudendo dopo 28 minuti per 22-25.
Coach Marangio riparte con il sestetto d’inizio partita e un bonprix più deciso sfrutta bene alcuni errori delle rivali (5-0). Ma Lasalliano è ‘snervante’ per quanti palloni riesce a rigiocare e le cossatesi finiscono con l’andare un po’ in confusione (7-8), portando il tecnico a inserire Daffara e Peracino. Subito dopo entra anche Civra Dano e finalmente anche il muro cossatese alza la voce (11-11). Sul 14-15 Gualinetti torna in cabina di regia e Civra Dano mette a terra un bel pallone, subito doppiato da un ace in battuta (17-15) e conseguente stop del tecnico torinese Scotti. L’equilibrio (19-19, 21-21, quando rientra Leti Gualinetti per Civra) cercano di romperlo Salono e poi Leti Gualinetti, che porta al primo set point bonprix, ma l’Ascot non molla e l’ace di Bourlot vale il 24-25. Subito dopo è l’opposto mancino Baldi a regalare il 2-0 alle ospiti (24-26 in 32 minuti).
Il terzo parziale inizia con Nazzi e Civra Dano (al posto di Zacchi e Silvestrini) e con il TeamVolley con tanta voglia di risalire la corrente. A Lasalliano riesce veramente di tutto: Bojanic attacca con profitto tre palloni, ma le torinesi sono sempre lì (7-6) e difendendo allo stremo tornano avanti (10-12), con Marangio costretto al time out. L’efficace battuta di Nazzi dà fiato al TeamVolley (15-13), rinvigorito dalle ottime percentuale nel set di Bojanic (17-15, in palleggio Daffara). Ma ancora una volta Lasalliano mette in campo forza ed esperienza e ribalta la situazione (17-19). Silvestrini torna in campo e la sua battuta frutta il nuovo pareggio a quota 19. Il TeamVolley paga a caro prezzo ogni errore (20-21). Il finale, come i precedenti, è punto a punto (con Titta Gualinetti dal 20-22), che in battuta riporta la parità. Bojanic (23-23), ma il match point arriva sulla veloce di Bourlot. A chiudere dopo 30’ ci pensa Baldi.
BONPRIX TEAMVOLLEY – ASCOT LASALLIANO 0-3 (22-25, 24-26, 23-25).
Gualinetti M. 0, Bojanic 10, Salono 8, Zacchi 5, Gualinetti L. 12, Silvestrini 8, Nazzi 1, Peracino 0, Civra Dano 6, Daffara 0, Rastello L1, Cimma L2. All. Simone Marangio
«Sono dispiaciuto perché il risultato non rende appieno quello che è stata la gara – dice il tecnico Simone Marangio -. Siamo stati in vantaggio in diverse occasioni, ma alla lunga hanno dimostrato maggiore capacità di gestire l’errore, facendo risaltare le qualità dei loro centrali, sia a muro, sia in attacco. Paghiamo la scarsa efficacia nel fondamentale del contrattacco. Potevamo fare di più, ma Lasalliano ha giocato un’ottima partita, gestendo certe fasi. Paghiamo alcuni difetti di gioventù: dobbiamo crescere, ma alla fine abbiamo qualità e questa dovrà emergere. Dobbiamo però migliorare a muro e nella fase di contrattacco. Non ci piace perdere, ma sono sereno e continuiamo sul nostro percorso, lavorando con serenità: il ko dovrà essere uno stimolo per le prossime partite».





