Resiste il dominio africano al Giro di Pettinengo nonostante gli attacchi che da più parti vengono sferrati ai fortissimi atleti degli altipiani. Anche quest'anno, al termine della 47.a edizione organizzata da Claudio Piana e dallo staff di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, la vittoria è andata, sia nella classifica maschile che in quella femminile, a due atleti del continente nero. Tra gli uomini, il primo a tagliare il traguardo è stato l'etiope classe '96 Yasin Haji Hayato, nel giorno in cui è tornato sul podio, anche se sul gradino più basso, un atleta azzurro. Si tratta di Daniele Meucci, portacolori dell'Esercito Italiano.
Tra le donne, la kenyana campionessa iridata Daisy Jepkemei (classe '96) ha rispettato il pronostico della vigilia stabilendo il nuovo record della corsa. Al 6° posto la biellese Valeria Roffino. Alle spalle della campionessa mondiale junior sui 3000 siepi nel 2012, che ha chiuso con uno strabiliante 12'03", l’ugandese Stella Chesang e la connazionale Janata Chemusto battuta in volata. Quarta la britannica Eilish McColgan.
La corsa internazionale maschile scrive nell’albo d’oro il nome di Yasin Hayato Haji, un nome che ha già avuto gloria mondiale: l’etiope vinse il titolo iridato di Cross Country nel 2015. Ha chiuso col tempo di 27’56” aggiudicandosi la volatona finale con il mezzofondista tanzaniano Faraja Lazaro Damas (27'57”). Al terzo posto in 28’02” Daniele Meucci che riporta, dunque, un italiano sul podio dopo una lunghissima assenza: fu Salvatore Bettiol l’ultimo, ed era il lontano 1994. In 6ª posizione il secondo azzurro: si tratta del valdostano Xavier Chevrier (28’26”).
A precedere le due gare top tutte le prove giovanile, avvincenti e seguitissime dagli appassionati sportivi che si sono assiepati lungo il percorso.















































































































