Una giornata dedicata all’allevamento di montagna, alla buona cucina e alla riscoperta delle tradizioni popolari. Tutto questo e molto altro è stata la Festa della Lana di Ternengo, conclusasi domenica 8 ottobre, che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico: oltre 800 commensali, espositori in gran quantità e migliaia i partecipanti soddisfatti della buona riuscita della manifestazione.
Un viaggio di riscoperta verso un antico manufatto come la lana e un mondo artigianale e hobbistico sempre più minato dalle sfide della modernità imperante. “È stato un autentico successo. Abbiamo raggiunto numeri incredibili a conferma della validità dell’evento. In molti hanno notevolmente apprezzato questo cammino di riscoperta degli antichi mestieri. La gente comincia a interessarsi sempre più delle tradizioni popolari e del proprio passato ”.
A parlare Alessandra Masiero, presidente della Pro Loco Ternengo, a conclusione di una giornata ricca di eventi: al taglio ufficiale del nastro inaugurale, sono subentrate la presentazione dell’ultima opera d’arte realizzata della scuola di maglieria della Pro Loco e gli intermezzi gastronomici di pietanze del Biellese.
Nel pomeriggio la tosatura manuale delle pecore presenti e la transumanza di oltre 1500 capi verso la Baraggia ha entusiasmato i presenti confermando l’impegno e la passione dei volontari e degli organizzatori.
“Ci sono tutti i presupposti per accrescere i numeri, già strepitosi, della Festa della Lana – spiega a Newsbiella il primo cittadino Francesco Vettoretto - Sono contento dell’operato della presidente Masiero e di tutto l’organico della Pro Loco. Si è assistito ad un vero e proprio miracolo: la giornata è stata splendida, i piatti ottimamente realizzati e pubblico soddisfatto della giornata. Come amministrazione faremo tutto il possibile per assistere i futuri eventi della Pro Loco: entro fine anno, stiamo valutando la possibilità di creare maggior spazio per gli espositori e i visitatori di domani della Festa della Lana”.


























