CRONACA - 05 settembre 2017, 12:58

Biella: Altri disordini nella casa circondariale, sindacati sul piede di guerra

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Riceviamo e pubblichiamo.

Oggi alle ore 18 circo (ieri, lunedì 3 settembre, ndr) al terzo piano B del vecchio padiglione detentivo del carcere di Biella si è verificata una grave aggressione tra detenuti. Tre ristretti maghrebini si sono scagliati contro un altro della stessa nazionalità. L'aggressione è avvenuta in un reparto in cui è in vigore la sorveglianza dinamica e i controlli sono quasi inesistenti per l'assenza di direttive e di una organizzazione del lavoro per il personale di polizia penitenziaria operante che possa consentire di svolgere i compiti istituzionali in serenità e sicurezza.

A denunciare il grave episodio sono le organizzazioni sindacali SAPPE, OSAPP, SINAPPE e USPP che aggiungono: la Casa Circondariale di Biella si trova in una situazione caotica con disagi all'ordine del giorno, di cui ne fanno le spese gli agenti di Polizia Penitenziaria. Le condizioni del carcere di Biella sono tra le peggiori sul territorio nazionale - sostengono i rappresentanti locali di SAPPE, OSAPP, SINAPPE e USPP.

La sorveglianza dinamica si è dimostrata fallimentare in molti istituti creando zone "di vuoto" ove i controlli sono impossibili da attuare anche per le gravi responsabilità gestionali di Comandante e Direttore. Le rappresentanze locali ribadiscono la necessità dell'avvicendamento dei vertici dell'istituto, visti i gravi episodi che si sono verificati da tempo nel carcere biellese.

Come se non bastasse, continuano i disagi per la mensa obbligatoria di servizio: oggi non erano a disposizione frutta e insalata. Si aggrava la vertenza sulla mensa, senza che ad oggi, nonostante le denunce, nulla è stato fatto.

SAPPE Cesarini

OSAPP Soldani

SINAPPE Santalucia

USPP Di Sanzo

red.v.

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