Ancora disordine al carcere di via dei Tigli di Biella: nella giornata di ieri, 21 luglio, un detenuto italiano, 60enne, condannato a 10 anni per reati contro la persona, ha appiccato un incendio all'interno della sua cella. Lo stesso episodio si era verificato lo scorso 29 giugno, quando un recluso somalo aveva dato fuoco alla sua camera di pernottamento.
A causa del propagarsi delle fiamme e del fumo, si è reso necessario il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria per evacuare l'intero piano del vecchio padiglione detentivo. Tre agenti, rimasti intossicati, sono ora ricoverati all'Ospedale di Ponderano per le cure del caso. Nel tardo pomeriggio di ieri poi, un detenuto extracomunitario di 20 anni ha inscenato una sorta di protesta perché non voleva rientrare in cella, creando scompiglio e tensione nel reparto detentivo.
A denunciare gli episodi sono le Organizzazioni Sindacali Autonome di Polizia Penitenziaria SAPPE - OSAPP - SINAPPE e USPP, per voce dei rappresentanti locali Biellesi: "La situazione è grave - dichiarano -. Rinnoviamo l'invito di porre termine ad un tale disordine al Provveditore Regionale e proponiamo nuovamente la richiesta di avvicendamento dei vertici dell'Istituto". Le stesse hanno anche annunciato che, per il 1° agosto, è previsto un sit-in di fronte alla Casa Circondariale.
A schierarsi dalla parte del personale della Casa Circondariale di Biella, anche i responsabili delle sigle Uil-Pa, Cisl-Fns, Fsa-Cnpp, Cgil-Fp, con le quali l'Amministrazione dell'Istituto ha recentemente sottoscritto il nuovo modello organizzativo del carcere. "Ricordando le numerose note congiunte - dichiarano i sindacati - dove si segnalavano le complessità nell’avere in un'unica struttura troppe tipologie di ristretti con un totale che supera i 400 detenuti, confermiamo le difficoltà operative che trova il personale di Polizia nello svolgere il proprio compito. Visto quanto accaduto nuovamente, si richiede ancora una volta alle Autorità preposte un intervento urgente atto a rendere le condizioni di lavoro dei Poliziotti in forza a Biella idonee e sicure. Auguriamo infine una pronta guarigione ai colleghi coinvolti nell'episodio".






