ATTUALITÀ - 09 luglio 2017, 11:09

Comandante Alfa: Auspico che anche le donne si mettano in gioco ed entrino a far parte del GIS - FOTOGALLERY

Foto Catia Ciccarelli

Foto Catia Ciccarelli

Il Comandante Alfa è tornato nel biellese, ieri 8 luglio, ospite dello Sport Village Pianezze per presentare il suo secondo libro "Io vivo nell'ombra" alla presenza di un pubblico attento e ammirato.

Il Comandante, che sta attraversando l'Italia con i suoi libri, il cui ricavato andrà in favore del reparto pediatrico dell'Ospedale di Castelvetrano, ha raccontato la sua esperienza nel GIS, dalla nascita del nucleo alle missioni, le emozioni nell'incontrare dopo anni le persone tratte in salvo, quali sacrifici fa chi vive nell'ombra e la sua famiglia, quali le soddisfazioni di chi contribuisce ad assicurare alla giustizia criminali e terroristi.

Tra le domande poste dal pubblico quella del Sindaco di Mezzana, Alfio Serafia, ha toccato un tema scottante:
"Comandante, come vi sentite quando, dopo aver catturato un criminale lo vedete rimesso in libertà da qualcun'altro?"
"Noi facciamo il nostro dovere - ha risposto il Comandante Alfa - che è quello di assicurare alla giustizia i delinquenti, poi passiamo la palla a chi di dovere. Il nostro, eventualmente, è quello di riacciuffarli. Vede - prosegue - la legge sulla tortura è incomprensibile.. quando un operatore della giustizia ha una reazione è la conseguenza di un attacco..certo nei filmati che girano in rete si vede magari solo la conseguenza e non l'attacco che l'ha provocata. In Italia abbiamo bisogno di leggi più urgenti che non questa"

L'applauso finale del pubblico è segno evidente che la gente capisce e che condivide pienamente le parole del Comandante Alfa. C'è bisogno di giustizia, di certezza della pena e di sentirsi sicuri nelle proprie case e per le strade della propria città. Collaborare con le forze dell'ordine può contribuire a tutto questo, accorgersi di ciò che ci succede intorno, fare attenzione a ciò che ci appare strano, insomma uscire dall'indifferenza e metterci anche un po' di coraggio aiuterà chi lavora per opporsi alla criminalità ad aiutare tutti i cittadini a sentirsi protetti.

 

ci.ci.

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