Valli Mosso e Sessera - 19 giugno 2017, 14:40

Il successo di Bioglio in Fiore, Ceffa: "C'è voglia di riscoprire e raccontare la tradizione"

Il successo di Bioglio in Fiore, Ceffa: "C'è voglia di riscoprire e raccontare la tradizione"

È andata in scena ieri, 18 giugno,  l’edizione 2017 di Bioglio in Fiore. Tutta la popolazione del paese di è attivata per fiorire le frazioni e il centro storico, dedicando lavoro e passione ad una giornata tra le più amate dai biogliesi. Quest’anno era 17 i punti fioriti, più il punto informazioni anch’esso addobbato e colorato. La novità dell’anno è stata unire alla fioritura anche il recupero della storia delle frazioni con alcune foto d’epoca e con un grande lavoro di ricostruzione storica a partire dai racconti degli abitanti.

Tra le cose notevoli viste passeggiando tra i rioni c’è sicuramente la rappresentazione organizzata in frazione Selva della famosa leggenda popolare biogliese della Papessa, una strega (anche detta masca) che andava in giro per il paese accompagnata da un feroce cane nero chiamato Moro (rappresentato da un delizioso cagnolino che di feroce aveva ben poco). In realtà la Papessa era probabilmente un’esperta di erbe che aiutava gli abitanti più poveri a curarsi, così ecco che la rappresentazione si è conclusa con una piccola lezione sulle erbe e sul loro uso.

Sempre in frazione Selva è stato recuperato un tratto di sentiero frazionale che collegava il paese prima della costruzione della strada provinciale. Notevole anche il lavoro storico di frazione Macchetto, che ha ricostruito oltre un secolo di storia degli abitanti della frazione.

Quest’anno, inoltre, i pittori della scuola artistica di Rachid Jouida hanno dipinto i punti fioriti durante la giornata e hanno esposto i loro lavori nell’area feste.

A margine della giornata è stato presentato un importante progetto, sviluppato dal Comune di Bioglio, in collaborazione con l’Asl Biella, dopo aver aderito alla Carta di Toronto per l’Attività Fisica. Si tratta di 10mila passi, un percorso di sentieri e passeggiate che parte da frazione Mornengo e ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare i molti sentieri che collegavano le frazioni di Bioglio tra di loro e con i comuni vicini, molti in direzione delle fabbriche o ai mulini lungo il bacino del Quargnasca.

La giornata è terminata con la musica e danze popolari curate dell’associazione culturale Alp e con la consueta merenda cenoira dalle 18.30 nelle strutture dell’area feste La Valentina.

Spiega il sindaco Stefano Ceffa: «Come sempre ho visto tanta fantasia e voglia di riscoprire e raccontare la tradizione e la storia del paese. Ognuno ha dato tanto per questa giornata, tutti hanno lavorato tantissimo. Bioglio in Fiore è la dimostrazione che ogni anno riusciamo a riprenderci il nostro paese».

 

c.s.

SU