Tre ori, quattro argenti e cinque bronzi è il bilancio delle medaglie conquistate dai piemontesi ai campionati italiani allievi disputati nel fine settimana a Rieti, vale a dire lo stesso numero di titoli dello scorso anno. "L'aspetto positivo è la conferma dei nostri giovani che non hanno subito il passaggio di categoria - ha spiegato Clelia Zola, fiduciario tecnico regionale - si conferma una crescita del movimento giovanile e non, come testimoniano anche i risultati di Firenze e il record di convocazioni piemontesi, ben otto, per la Coppa Europa".
Tra gli ori conquistati brilla il sigillo nei 100 metri di Rebecca Menchini (Atl. Stronese) in 11.93 che non riesce nel bis sui 100hs ma che porta a casa un successo che la consacra nella categoria superiore rilanciando la sua candidatura in chiave staffetta per Grosseto.Il biellese festeggia anche il bronzo di Veronica Crida (Ugb) nel lungo: in finale si ferma a 5,88m venendo preceduta per pochi centimetri da Veronica Zenoni e Camilla Vigato (5,98m e 5,94m rispettivamente).
Medaglia anche per Lorenzo Pusceddu (Atl.Gaglianico) che nel lungo atterra oltre il muro dei 7 metri (7,04m). Prima medaglia tricolore per Sara Perolio (Zegna). Con 42,45m la biellese si aggiudica il bronzo nel giavellotto, specialità nella quale lo scorso anno trionfo un'altra biellese, Sara Zabarino ora nella categoria juniores. Infine l'Atletica Stronese si conferma ad alti livelli nelle staffette con il terzo posto nella 4x100 di Rebecca Menchini, Marta Giromini, Valery Costa e Arianna Capobianco in 48.26.





