Santhià ha ospitato, come di consueto negli ultimi anni, la fase regionale di corsa campestre. L’IIS “Q. Sella” ha schierato sia la squadra maschile, vincitrice del titolo provinciale, formata da Farina, Monteleone, Orsetto e Hadiry, sia la squadra femminile, giunta seconda a Biella e composta da Mancino, Reniero, Zignone e Mancino, vincitrice della fase di Istituto e recuperata recentemente da infortunio. In un clima a dir poco invernale e su un percorso, come nelle edizioni precedenti, caratterizzato da curve insidiose e cambi di direzione, i ragazzi, preparati dalla professoressa Rita Repetto, hanno dato anche questa volta il meglio di sé portando a casa risultati eccellenti.
Il podio si è tinto di rosa per Lucrezia Mancino, terza al traguardo e superata negli ultimi dieci metri dall’avversaria di Borgomanero; il sorpasso si è rivelato, purtroppo, fatale ai fini della classifica di squadra. Infatti, il punteggio di Lucrezia, assieme a quello ottenuto dal 14° posto della sorella Giorgia e dal 15° di Lisa Zignone, ha condotto a un totale di 29 punti e al primo gradino del podio a pari merito con Borgomanero. Alla fase nazionale di Gubbio accederanno, però, le ragazze della provincia di Novara per i migliori piazzamenti ottenuti a parità di punti. Buono il 36° posto di Arianna Reniero alla sua prima esperienza in campestre. Molto agguerrita anche la gara maschile: 61 ragazzi alla partenza e poi “sportellate” per guadagnare la testa della corsa. Reggono bene i ragazzi dell’IIS fin dal primo giro: Alessandro Farina chiude la prova in ottava posizione, Monteleone è 16° (secondo del 2002), Orsetto 21° e Hadiry 28°.
Il podio maschile a squadre vede salire sul primo gradino, con 15 punti, i ragazzi di Pinerolo che sottraggono il primato all’IIS “Moro” di Rivarolo, dominatore per anni, che giunge secondo con 41 punti; terzi, con 42, i bravissimi atleti biellesi. Resta l’amaro in bocca per l’ex aequo delle ragazze, ma il risultato è comunque di grande rilievo, visto che negli ultimi anni sono sempre rimaste ai piedi del podio. Si chiude così il capitolo “corsa campestre”, in attesa della fase provinciale dell’atletica su pista.






