- 29 marzo 2017, 07:30

Passione e sana amicizia, ecco i segreti della Curva Ovest del Mongrando FOTOGALLERY VIDEO

Passione e sana amicizia, ecco i segreti della Curva Ovest del Mongrando FOTOGALLERY VIDEO

Lo storico latino Tito Livio era solito sostenere che mai gli uomini indietreggiano davanti ad un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese. Ed è ciò che è accaduto in questa stagione nel campionato di Terza Categoria con protagonista assoluto una squadra piena di talento e affamata di successi come il Mongrando Calcio che, giornata dopo giornata, ha saputo smentire i detrattori più accaniti a suon di vittorie mantenendo la prima posizione per buona parte della stagione.

Basti dire, però, che ad inizio anno la seconda categoria pareva poco più che un miraggio e sicuramente la compagnia bianco-verde non partiva col favore del vento per la conquista del campionato di Terza Categoria: risorto dalle sue ceneri come l’araba fenice nell’estate scorsa, il Mongrando è riuscito, tuttavia, a conquistare il sostegno e le simpatie del proprio paese e molti calciatori residenti in paese hanno compiuto un atto d’amore davvero inaspettato, scendendo di qualche categoria per il bene del paese natio e della neonata formazione. Anche il mister “filosofo” Piero Borri, il cui curriculum non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni con esperienze in Prima Categoria e Promozione, si è subito convinto della validità del progetto e,con umiltà e coesione di squadra, ha concretizzato sul campo, giornata dopo giornata, quell’impresa che oggi tutti i giornali celebrano giustamente. E attorno alla squadra è cresciuto un movimento di giovani sostenitori che, in questi mesi, abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare per la loro profonda passione e amicizia verso quei giocatori, protagonisti di un profondo legame di affetto e riconoscenza per il proprio paese.

 

Un gruppo di amici che ha voluto dar vita alla Curva Ovest del Mongrando Calcio per sostenere, ogni giornata contro qualsivoglia avversario, i propri beniamini: Andrea Foddis, Matteo Spilinga, Giuseppe Palamara, Luca Morello, Cecilia Ariemma, Verena Mosca, Andrea Mercandino, Riccardo Fussotto, Antiono Ariemma, Marco Zanone Poma, Alessandro Stupenengo, Cristian Perrone, Michael Di Legge, Edoardo Mazza, Niccolò Tropeano, Andrea Mariani, Luca Cervino e Nicolò Polidori sono solo alcuni dei ragazzi di Mongrando che hanno voluto fondare una delle tifoserie più apprezzate e seguite del panorama calcistico biellese. E domenica 26 marzo, dopo il netto successo casalingo per 2-0 con il Fara, la società e il gruppo bianco-verde ha voluto festeggiare i 22 anni di uno dei suoi primi tifosi e fondatori della Curva Ovest, Luca Cervino, che, in esclusiva a Newsbiella, ha voluto rivelare le origini della nota tifoseria del Mongrando.

“È cominciato tutto come se fosse un gioco: quando abbiamo saputo, l’estate scorsa, che avrebbero rifondato il Mongrando e che molti nostri amici calciatori sarebbero giunti in seno alla squadra, abbiamo deciso di formare un gruppo di tifosi e una curva apposita per supportare i nostri campioni, realizzando anche una pagina Facebook. Questo, però, non sarebbe stato possibile senza il sostegno della società e del sindaco”. Ma quali sono stati i modelli e le fonti di ispirazione principali? “Ci siamo rifatti alla curva e al gruppo ultras della Biellese. Abbiamo realizzato particolari cori e striscioni che ci contraddistinguono e, in aggiunta a ciò, abbiamo inserito tamburi, fumogeni e perfino uno sputa fuoco ci fa l’onore di rappresentare i nostri colori in tutto il territorio”. Una Curva che fin dall’inizio era profondamente consapevole delle potenzialità di un gruppo che avrebbe dato del filo da torcere alle principali rivali del girone. “All’inizio, in cuor nostro, credevamo che potevamo giocarcela con tutti per una posizione in zona  play off ma poi i nostri sogni si sono tramutati in fulgida realtà: i ragazzi e il mister stanno disputando una stagione straordinaria e credo che tutti noi, ragazzi della Curva abbiamo contribuito, in parte, alla realizzazione di quest’impresa. Ovviamente il campionato non è finito e ci aspetta un finale di stagione da brividi ma noi non faremo mai venire meno il nostro sostegno e supporto”.

E a chi chiede quali siano i giocatori più incitati durante i match di campionato, Luca non ha alcun dubbio. “Ovviamente nutriamo simpatia e onori per  tutta la rosa del Mongrando ma sono le punte che incitiamo maggiormente come Teagno, Ganino e Napoletano perché dalle loro reti scaturiscono i nostri sogni di gloria”. Così, a tre giornate dal termine, non resta che attendere il verdetto del campo per un finale di stagione da vivere appieno con la compagnia di Borri e i ragazzi della Curva Ovest di Mongrando.

g.c.

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